sabato 20 giugno 2009
giovedì 18 giugno 2009
mercoledì 6 maggio 2009
“LA DESTRA” A SOSTEGNO DI MASSIMO PREZIOSI
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Antonio De Nardo
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21.48.00
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mercoledì 29 aprile 2009
EUROPEE SENZA PARACADUTE. PER NESSUNO
La coalizione che vede questa nostra bella Destra protagonista di un’aggregazione all’insegna dell’autonomia, è nata contro ogni logica di casta. E lo testimonia il lavoro di compilazione delle liste elettorali.Quattro forze politiche, oltre a noi l’Mpa di Raffaele Lombardo, il Partito Pensionati di Carlo Fatuzzo, l’Alleanza di Centro di Francesco Pionati, chiamate ad esprimere 72 candidature. Sulle 18 che La Destra avrebbe potuto inserire – il 25% - ne abbiamo ottenute, per radicamento e riconoscimento dei nostri alleati, oltre il 33 per cento, ovvero 25, di cui sette donne.
Ma la questione più importante, di fronte alle leggi che impongono liste bloccate e ai comportamenti di chi propone liste semibloccate con i candidati da eleggere che già si conoscono, l’abbiamo voluta mettere in campo proprio noi, con questi nostri coraggiosi alleati.Saremo tutti, senza paracadute, candidati in ordine alfabetico. Persino Raffaele Lombardo, governatore della Sicilia, sarà in lista osservando questo criterio…Abbiamo scelto di combattere alla pari assieme a tutti gli altri candidati, ciascuno porterà la pietra al cantiere per raggiungere un obiettivo sempre più a portata di mano, il superamento dello sbarramento del 4% nel nome dell’autonomia e della libertà dai condizionamenti.
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Antonio De Nardo
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19.45.00
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lunedì 27 aprile 2009
Campania - accordo raggiunto tra La Destra e Pdl
PROVINCIALI: PDL,IN CAMPANIA ACCORDO RAGGIUNTO CON LA DESTRA (ANSA) - NAPOLI, 26 APR -
Accordo raggiunto, in Campania, tra il Popolo della Liberta' e La Destra: lo dicono, in una nota, il coordinatore e il vicecoordinatore vicario del PdL, Nicola Cosentino e Mario Landolfi.'La Destra - spiegano Cosentino e Landolfi - appoggera' i nostri candidati alle presidenze delle Province di NAPOLI e di Salerno, al Comune e alla Provincia di Avellino'. 'Questo accordo - concludono - e' un'ulteriore conferma della capacita' di aggregazione e della forza attrattiva del Popolo della Liberta', nel realizzare qui in Campania una coalizione di tutti i soggetti politici alternativi alla fallimentare sinistra di Bassolino e di Iervolino'.
BRUNO ESPOSITO:(LA DESTRA)- SODDISFAZIONE PER L'INTESA REGIONALE CON PDL CHE CONSENTIRA'LA SCONFITTA DELLE SINISTRE IN CAMPANIA
Bruno Esposito, segretario regionale de LA DESTRA campana esprime soddisfazione per l'intesa raggiunta con il PDL che consentirà di iniziare a smontare, con la sconfitta delle sinistre nelle imminenti elezioni amministrative,una parte significativa del sistema di potere bassoliniano, azione che troverà la sua completa attuazione con le regionali del prossimo anno e con le successive elezioni comunali di Napoli. Non potevamo quindi sottrarci a questa battaglia, spiega Esposito, che si è concretata in un rapporto bilaterale Destra- Pdl, anche nella prospettiva di una comune valutazione delle opzioni programmatiche di contenuti finalizzati al risanamento istituzionale dell'Ente Regione, all'istituzione dell'Istituto Regionale del Mutuo Sociale, alla tutela delle acque come bene pubblico, alla tutela dei cittadini italiani per l'accesso ai servizi sociali ed alle case popolari, alla ripresa della grande stagione programmatica della Giunta Rastrelli che conteneva i grandi progetti per lo sviluppo sociale ed economico autonomo della Campania, perchè è da li', conclude la nota de La DESTRA, che si dovrà ripartire.
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Antonio De Nardo
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mercoledì 22 aprile 2009
OVVIAMENTE, AN…
Come al solito, la presentazione del simbolo di un partito che non c’è più - An - ha rappresentato l’alibi per il ministero di Maroni per impedire la presenza della fiamma nel simbolo de La Destra. Ne prendiamo atto e andiamo avanti senza problemi - anche se in sede penale non rinunceremo a denunciare l’aperta violazione della legge elettorale che sanziona il deposito di simboli al solo scopo di boicottare gli altri.
La realtà è che si pretende di impedire a noi, che ci siamo sempre presentati alle elezioni con la fiamma nel simbolo, di continuare a farlo. E si consente ad un partito che la fiamma l’ha rinnegata, di usarla come clava contro di noi.
E’ il partito di Fini a dover spiegare in Europa perché considera ancora la fiamma come proprio patrimonio. Qui lo fa per ingannare gli italiani. A Bruxelles per ingannare il Ppe.
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Antonio De Nardo
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15.37.00
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NASCE IL POLO DELL’AUTONOMIA
Autonomia territoriale, politica, culturale sarà la parola d’ordine che accompagnerà l’alleanza stipulata per le prossime elezioni europee dal Partito Pensionati, La Destra, Alleanza di Centro e dal Mpa.
L’intesa è stata raggiunta su un progetto politico siglato dai movimenti per dare “valore politico ad una battaglia elettorale che non intendiamo ridurre a questione tecnica, ma che vogliamo far entrare nell’agenda politica contro ogni logica di casta che si autoperpetua”.
In una politica caratterizzata sempre più da metodi oligarchici e da parlamentari nominati nel nome di un bipartitismo forzato e lesivo di ogni principio democratico, il valore dell’autonomia diventa di per sé il più forte con cui caratterizzare le coscienze degli uomini e dei movimenti che non intendono rinunciare ai loro tratti identitari e al loro radicamento territoriale.
Sarà un’alleanza caratterizzata dalla volontà di riequilibrare il rapporto tra Nord e Sud del Paese, e tra economie avanzate e aree deboli dell’Europa e dell’Italia, nel nome della coesione e della vera unità del Paese.
Con la legge elettorale varata alla vigilia delle elezioni, si è tentato di dare un colpo mortale alle aspirazioni dei territori che cercano e trovano bandiere per il riscatto.
“I nostri movimenti si uniscono per dare voce a quei milioni di cittadini traditi nella loro rappresentanza da una politica sempre più centralista e puntano ad un’Europa in cui i cittadini contino finalmente più delle tecnocrazie di Bruxelles attraverso l’esercizio della legittimazione democratica; ad un’Europa che sia capace di rivedere i discussi meccanismi derivanti dal trattato di Lisbona per rafforzare l’Europa dei popoli e il processo autenticamente democratico di decisione. Ad un’Europa capace di esaltare la proprie radici cristiane; ad un’Europa finalmente capace di tutelare l’impresa nazionale e continentale dall’aggressione senza regole delle nuove economie; ad un’Europa che esalti le identità delle Regioni”.
Parimenti, ci impegniamo nella costruzione di un’Europa autenticamente capace di solidarietà e non egoista, aperta a combattere la disperazione del Terzo Mondo attraverso l’apertura di una politica finalmente proiettata ad un massiccio piano di investimenti nell’area del Mediterraneo. “Aiutarli in casa loro”, deve essere l’impegno della nuova Europa affinché il tema drammatico dell’immigrazione possa finalmente uscire dall’agenda della sicurezza planetaria. Sostegno alle economie del sud del mondo, pretesa di rispetto dei doveri in casa nostra per chi chiede e ottiene accoglienza in Italia e in Europa.
Al Parlamento europeo, Pensionati, La Destra, Alleanza di Centro, Mpa punteranno a costruire un rapporto di collegamento con le forze politiche che fanno dell’autonomia il loro riferimento culturale e politico, contro ogni condizionamento di carattere finanziario che da troppo tempo alberga a Bruxelles e privo di ogni respiro sociale.
I risultati elettorali dello scorso anno ci consentono già di poter prevedere di superare agevolmente ogni sbarramento, ma la nostra ambizione è ancora più elevata ed è quella di costruire il polo dell’autonomia che non intenda fermarsi ad una sola consultazione degli elettori. Starà agli italiani valutare come premiare questo nostro sforzo di aggregazione.
La lista fa appello a tutti i gruppi, movimenti, liste e associazioni locali ed autonome che rischiano di essere cancellati dalla scena politica affinché possano ritrovarsi e battersi per la libertà e per l’Autonomia.
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Antonio De Nardo
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