sabato 24 novembre 2007

Avellino Ascoli 4-2

Papà posso togliermi il cappotto? Fa caldissimo! Ma oggi mi porti allo stadio? Se lo togli allo stadio non andiamo...Va bene! Lo tengo, però fa caldo...Passeggiamo assieme e dopo la nostra corsa insieme velocemente a casa ad aspettare i cuginetti in arrivo da Napoli. Dopo pranzo mi chiede cosa volessi fare: "Vieni alla partita o resti a casa a giocare?" Resto qui con loro. Poi di corsa giù nel cortile, sempre con quel maledetto cappotto marrone. Il caldo era sempre più insopportabile. Il pallone, il muro sui cui farlo sbattere, uno strano odore di fiori e il sudore che scendeva sotto quel cappotto...Lo togliamo e poi in bici a rincorrerci, di nuovo il pallone a rompere il silenzio di quella domenica pomeriggio, i nascondigli, di nuovo a correrci appresso. Si fa buio...sopra, un saluto rapido e una voce che arriva "la doccia"....mi nascondo, ritorna papà dallo stadio....che ha fatto l'Avellino...ha vinto 4 a 2 e Juary ballava attorno alla bandierina. Non posso più nascondermi...nel bagno i vapori riempiono la stanza... nel bagnetto blu mamma inizia a lavarmi...è la fine di novembre e fa caldo...strano ad Avellino....un grido...il pavimento giallo della mia stanza che va su e giù come se fosse una giostra vorticosa...fuori dalla vasca...il grembiule, ancora bagnato, dicorsa verso il corridoio...in un attimo tutto tace...scendiamo....macché si riprende più forte di prima, a malapena in piedi....madonnina non farmi morire cosi giovane, ho solo 7 anni! Si balla, ma non siamo in discoteca....la porta è lontana...buuuuummmmm sordo rumore dallo sgabuzzino....stavolta finisce....di corsa per le scale....in strada...la testa rivolta in alto...non è caduta la casa e lì in piedi a guardarla....cosa si deve fare...solo il grembiule addosso, un odore fetido arriva dalla strada, il caldo ha lasciato il posto ad un vento gelido... ci vorrebbe quel maledetto cappotto...la terra ha provato a scrollarsi di dosso il parassita che gli vive addosso in quella piccola parte d'Italia...poi la paura...sussegue il terrore...le strade bloccate da urla strazianti, da pietre che avanzano di ora in ora a cancellare memorie e ricordi, a cambiare per sempre la storia della nostra piccola terra...si era tutti più poveri....cosa stava succedendo in quella provincia del sud...."Fate presto" titolava il "Mattino" e quel presto fu un triste presagio...in alcuni paesi ci si arrivò solo dopo 5 giorni....il centro storico di Avellino nella notte vomitava i suoi primi morti strappati alle macerie dalle mani di chi non voleva arrendersi...le case fatiscenti non ce l'avevano fatta...erano venute giù...in macchina per fuggire da questo terrore alla ricerca di spazi sicuri...di nuovo sotto casa...su per coperte e vestiti e giocattoli per ingannare chi ancora non poteva capire; quei giochi che quella sera sono finiti per tanti bambini di Lioni, Teora, San Mango, Sant'Angelo, Caposele, Senerchia, e tanti troppi altri paesi della Provincia...ci si sveglia con le prime notizie agghiaccianti...la neve! si la neve quasi Qualcuno volesse nascondere quello che era accaduto la sera prima...a nascondere quelle costruzioni inventate, gli oltraggi a quel magnifico territorio irpino, a nascondere i morti tutti...Li ho visti tutti in quei giorni quei paesi....morte desolazione tristezza...ma più forte fu l'animo di era lì, a piangere per qualcuno che non c'era più...furono i giorni della solidarietà globale...poi arrivarono i soldi ...tanti soldi circa 60.000 miliardi delle vecchie lire...tanti soldi ...si poteva cambiare la storia di quella terra di quelle persone...ma solo il 10% di quei soldi sono arrivati qua, il resto si è fermato a Napoli...chissà perchè...l'Avellino giocava in serie A...il centro politico d'Italia era Avellino, ma a Napoli si decideva il destino di chi non c'era più...non ho scritto per polemizzare...ho scritto solo per VOI...3000 eroi caduti per la propria terra proprio come in una guerra...guerra di poveri...Queste parole sono per Voi, per chi è rimasto qui pensando che le Vostre morti non fossero state inutili...Combatteremo per Voi...
Arturo Meo, bambino di 7 anni

venerdì 23 novembre 2007

Per non dimenticare


Per non dimenticare il minuto di terrore che sconvolse la comunità irpina il 23 novembre 1980, quella tragedia, che costo la vita a circa 3000 irpini.
Sono passati 27 anni e la nostra provincia porta ancora i segni di una ricostruzione mai terminata.
Questo post è dedicato alla memoria di quella gente che ci lasciarono quella terribile domenica sera.-

COMUNICATO STAMPA - segreteria nazionale

Il movimento politico “La Destra” ha esaminato la situazione determinatasi a seguito dell’iniziativa del presidente Berlusconi, tendente a fondare una nuova e più ampia formazione politica.
Essa si colloca in un quadro di volontà di chiarezza per affermare la necessità di una politica più attenta alla rappresentanza popolare che all’autoreferenzialità dei partiti. Per “La Destra” è la conferma che la stessa coalizione deve porsi l’obiettivo di una scossa salutare per offrire una prospettiva di governo duratura per il Paese.
Nella discussione noi ci saremo per far valere la forza di idee per le quali ci siamo sempre battuti, orgogliosi dei nostri valori e fieri portatori di un’identità che abbiamo liberamente scelto di voler rappresentare e che vogliamo portare al governo del Paese.
A Silvio Berlusconi continuiamo ad affidare la rappresentanza di una coalizione che si rifonda e lo facciamo con assoluta lealtà e altrettanta autonomia, rifiutando meschini calcoli di potere e lotte interne che disgustano i cittadini italiani come quelli che caratterizzano in queste ore AN.
Abbiamo scelto una prospettiva politica che si situa nel solco delle radici della destra italiana e vuole collocarsi in un coerente e consequenziale indirizzo politico europeo. Nel Partito del popolo delle libertà troveranno casa quanti si riconoscono nel PPE, che non è la nostra famiglia di riferimento politico. Saremo a loro alleati per l’alternativa alla sinistra e invitiamo tutti a comprendere la necessità di superare pigri burocratismi d’apparato e gelosie da cortile: chi ha indicato per anni la strada di un contenitore del centrodestra non può andarsene per ripicca verso chi ha preso l’iniziativa.
La nostra strada è tracciata per una politica che anteponga i valori al potere: ecco perché vogliamo essere alleati con il movimento di Berlusconi, senza ipotesi di confluenza. Altra cosa saranno le formule elettorali che in Italia sono disparate, visti il numero e le diversità di leggi in materia ai vari livelli istituzionali. Con qualunque legge elettorale, “La Destra” ci sarà, per aggregare milioni di italiani attorno alle proprie bandiere e ai propri candidati. Ci batteremo per restituire ai cittadini il diritto a scegliere i propri deputati e senatori. Lo sbarramento sarà tema che impensierirà altri.
Nelle settimane che seguono l’esaltante appuntamento della Costituente di Roma, preferiamo impegnarci nel radicamento del Movimento in tutta Italia e a questo scopo è iniziato il lavoro organizzativo affidato al senatore Stefano Morselli, che avrà contatti immediati con le nostre rappresentanze in tutto il Paese.

giovedì 22 novembre 2007

ALT DOGANA!

Alt dogana!

Ve lo ricordate quando si arrivava nei pressi di una dogana prima dell'apertura delle frontiere?Si trovava l'addetto di frontiera e ci si doveva fermare...ma Voi vi vergognavate di essere Italiani quando entravate in Francia o in Austria?Non credo!Oggi le dogane non ci sono più ma c'è ancora qualcuno che, entrando in Francia o in Austria, si vergogna di essere Italiano e crede sufficiente caricarsi sulla macchina una "balena bianca" per potersi sdoganare. Ma, purtroppo, fosse la vergogna di sentirsi italiano, potrebbe anche passare....il problema reale è solo quello di ritrovare, dopo averla persa da 3 lustri, la strada che lo possa sdoganare solo da se stesso; e soprattutto allorquando un piccolo gruppo di persone "inutile e sanguisuga", per utilizzare termini strettamente medici, ha riportato nella sua collocazione naturale la destra, quel qualcuno deve cercare una nuova collocazione politica...ed allora non importa se il restyling comporta unioni di fatto con balene e pezzotti. Tanto di unioni di fatto quel qualcuno è diventato maestro! Infatti ben conosce, pur vergognandosene, l'italiano medio che dimentica troppo facilmente il passato. Infatti noi tutti ci siamo già dimenticati del family-day e delle polemiche dei giorni immediatamente successivi; come potremmo mai ricordarci di quello che è successo in Italia nel 1992? Questo signore lo sa troppo bene, però, forse, anche lui ha dimenticato che il suo 13% nasce proprio dal quel 1992, "appoggiato" per il 6% su coloro che non avevano voluto dimenticare, ed edificato su coloro che finalmente avevano aperto gli occhi. E quel 6% era rimasto in silenzio per 50 anni, aveva combattuto nell'ombra per 50 anni e non era di certo legato alle poltrone, dato che mai le aveva sedute! E sono convinto che oggi, come 15 anni fa, questi Italiani non reputeranno certo di barattare la loro dignità per una poltrona e non vorranno certo sedersi con coloro che hanno combattuto per più di mezzo secolo...é sfortunato questo signore perchè ha nel suo partito proprio quell'unica parte di Italia che non ha MAI dimenticato da dove viene, e che lotta per un futuro che non sia fatto solo di piaceri ed interessi personali, un futuro che non è solo il ricordo del passato ma che è tanto presente nella vita italiana! Un futuro che ha già cambiato il nostro paese e lo continuerà a fare...
Ecco caro signore, noi siamo quelli che non si vergognano di sentirsi Italiani, di Destra! Che non si vergognano di essere leali con chi ha provato a cambiare il proprio paese, perchè non sono invidiosi di chi in trenta anni di attività non ha mai subito un giorno di sciopero né un licenziamento, perchè ritengono che insieme si possa far ancora tanto!
Noi siamo questo, noi siamo la Destra, e non dovremo mai far salire nessuna balena sulla nostra auto per andare in Italia, in Europa o nel mondo...

STORACE: ALLEANZE SI’, FUSIONI NO

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tratto da libero del 21/11/2007
Francesco Storace, per esempio, a sciogliere la Destra, formazione nata una decina di giorni fa, non ci pensa per niente. «Noi siamo potenziali alleati della nuova formazione, ma la confluenza è un’altra cosa. Siamo nati per far rinascere i valori della destra, ma non stiamo pensando a una fusione», afferma Storace, che però assicura: «Saremo alleati leali». L’ex-governatore, dunque, non vuole uccidere la sua nuova creatura politica appena venuta alla luce. Inoltre, a frenare l’ingresso de La Destra nel Ppl è lo scoglio della collocazione internazionale. «Siamo usciti da un partito che voleva andare nel Ppe e non avrebbe senso ora un comportamento diverso»
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Queste sono le dichiarazione del senatore Storace, ed man mano che le leggevo in me cresceva la fermezza e la convinzione di aver abbracciato un progetto, un movimento, un partito ..... ideato da persone politiche, che della lealtà, della trasparenza e dei valori della vera destra italiana (quella che guarda, ascolta, difende, crede, protegge il suo popolo) ne hanno fatto il loro inno, la loro missione .... che dire ... solo GRAZIE e non molleremo mai!!!
ALLEATI LEALI SI,SUDDITI DI NESSUNO MAI. IL DOMANI APPARTIENE A NOI.

domenica 11 novembre 2007

Roma 10 novembre 2007

...se siamo ancora liberi, lo dobbiamo ai ragazzi del MSI....
Così, da galantuomo qual'è, Teodoro Buontempo ha buttato fuori quello che NOI tutti avevamo dentro da 15 anni....
Siamo a Roma in una tiepida giornata di novembre con gli amici di sempre, quei pazzi che non si sono mai piegati a chi diceva che il fascismo fosse il male supremo e che 4 anni fa hanno lasciato le vellutate poltrone di AN. Ed oltre a noi ci sono tante altre persone, alcune che avevano già provato a combattere affinché la destra, quella vera, sana, pulita non scomparisse del tutto dal panorama politico italiano, ed altre che hanno finalmente capito che non c'era nulla da vergognarsi nell'essere ancora, nel 2007, persone perbene. Qualcuno mi chiedeva perché dar credito a chi aveva aspettato 4 anni per uscire dal limbo dove un signore di Bologna li aveva chiusi....semplicemente non lo so, e né mi interessa saperlo. Infatti solo i fessi non cambiano mai idea e permettetemi, ma i 5.000 di Roma e le migliaia di Italiani rimasti a casa, fessi di certo non sono.
A nostre spese, e lo sottolineo con ONORE, arriviamo, dunque a Roma, all'EUR, al Palazzo dei Congressi. Freddo, architettonicamente parlando, e dispersivo centro....sono solo le 12 del 10 novembre....Sembriamo tante formiche spaesate che timorosamente entrano nella nuova casa...ci accreditiamo, un veloce panino, le bandiere, Ciccio che si aggira per l'atrio, mostrando una disarmante sicurezza, ma in effetti cercando gli occhi del suo popolo....si fanno le 2 di pomeriggio, e si entra in un immenso salone, con la quasi totalità di sconosciuti gli uni per gli altri....cerchiamo un posto, foto a più non posso, rapidamente passa Daniela mano nella mano con Ciccio, come fosse una bambina al primo giorno di scuola, poi una ragazzetta, piccola,minuta, forte, grande....è Lei, Donna Assunta; dal secondo anello, dove salgo per fotografarla, scorgo nel pubblico un amico: Bruno, un omone che ai più può sembrare burbero, ma con un cuore da giovinetto ed uno spirito libero e pulito....sorride silente...il volto di una persona perbene, della destra onesta, di un uomo che combatte con Noi e per Noi,di colui che mi ha spinto verso questa avventura...lì tra la folla il vecchio don Antonio Rastrelli, nella sua giovanile e rara eleganza da ottantente, ultimo vero amministratore campano innamorato, perciò vulnerabile, della sua terra...e c'è anche Lui, nonostante tutto, l'onorevole Antonio Pezzella, che finalmente oggi, sorride...ancora foto...tante...Poi in un attimo ho caldo ...poi sempre di più....sudo...per la miseria conosco tutte le 5000 persone lì dentro....all'improvviso una fiamma....la FIAMMA, quella che è dentro tutti noi, infuoca quella fredda struttura romana....la infuoca il vocione roco e commosso di Teodoro, i cori degli amici veneti, l'arrivo di 500 siciliani...
E come diceva Qualcuno, il nostro padre politico, GIORGIO ALMIRANTE, quando iniziava i suoi comizi ad Avellino, alla fine degli anni '80, in via Matteotti, quando sotto al palco eravamo in 50 "Camerati e Camerate di Avellino...."la FIAMMA brilla di nuovo, accende gli animi e i cuori, più forte e più calda di sempre, quella FIAMMA che inutilmente si era cercato di spegnere, che era sotto la cenere ma sempre viva, oggi è di nuovo nel cielo della nostra cara ITALIA....Viva la DESTRA!
E permettetemi, dopo questa rapido, impreciso, sgrammaticato racconto, ringraziare tutti quelli che non c'erano a Roma, perchè hanno sofferto a casa per non poter essere presenti: ecco, invece, erano tutti lì, non ne mancava nemmeno uno. Grazie a Giovanni Papa, uomo di rara integrità morale, di nuovo al nostro fianco, Grazie a Tonino Todaro,presente nonostante tutti i suoi problemi familiari.
Concludo ringraziando colui che ha reso possibile che anche ad Avellino ci fosse un sito per poter "appendere" tutte le nostre idee, i nostri desideri, le nostre iniziative per cambiare questa città...anche lui era lì a Roma con me, anche nei suoi occhi è ritornata a splendere la FIAMMA della destra....di cuore grazie Tonino!

venerdì 9 novembre 2007

Storace: coerenza e tradizione

SABATO E DOMENICA LA COSTITUENTE AL PALAZZO DEI CONGRESSIRoma, 8 nov. (Adnkronos) - “Non sono Le Pen, sono una piccola forza politica che da’ voce ai cittadini che non si vergognano di dirsi di destra, che non vogliono morire nel Ppe. Cosa ci differenzia da An? La coerenza”. Per tutta la conferenza stampa di presentazione della Costituente della Destra di sabato e domenica prossimi al palazzo dei Congressi di Roma, Francesco Storace si trattiene dall’alimentare la competizione con gli ex, ma, alla fine, qualche sassolino se lo leva. Accanto a se’ ha il presidente Teodoro Buontempo, il deputato Roberto Salerno e i senatori Stefano Morselli e Stefano Losurdo.

giovedì 8 novembre 2007

Approvato lo Statuto e il Documento programmatico

Il Comitato politico nazionale ha approvato lo Statuto e il Documento programmatico de La Destra che saranno sottoposti all’Assemblea costituente di sabato e domenica prossimi presso il Palazzo dei Congressi dell’Eur, a Roma. Si tratterà di una grande festa, per dar vita al partito nuovo.

sabato 3 novembre 2007

Nasce la nuova destra italiana

PARTECIPA ANCHE TU ALL'ASSEMBLEA COSTITUENTE
DELLA DESTRA ITALIANA - ROMA 10/11 NOVEMBRE


Buona Destra a tutti.Questo post sarà davvero speciale e vi prego di farlo girare sulla rete.Come sapete, il 10 e l’11 novembre si terra’ a Roma l’assemblea costituente per la Destra e dobbiamo essere pronti ad un appuntamento importante e che fra qualche anno potremo ricordare con orgoglio, magari dicendo “io c’ero”…

venerdì 2 novembre 2007

Emergenza rifiuti

Siamo alle solite .... dopo giri di commissari speciali ..... responsabili ..... addetti .... specialisti in materia .... alla fine le cose non cambiano mai ... la tassa dei rifiuti aumenta anno per anno .... e se non la paghi ti mandano subito la cartella con fermo amministrativo ... ma i rifiuti dalla strada .... quelli ci sono stati ... ci sono ... e credetemi ... ci saranno sempre!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

24-01-09 TG1 - Ore 20 RAI UNO

24-01-09 TG2 Ore 20 30 RAI DUE

24-01-09 TG3 - Ore 19 RAI TRE

La DESTRA Avellino ... c"era

La DESTRA Avellino ... c"era
10 NOVEMBRE 2007 - ROMA
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