E non ebbe il tempo di scrutar il ciel
per condividere la sua passione con l’infinito
quand’ecco che il vile istante si presentò.
La morte, spoglia di pietà, colpì
e come un’onda impetuosa
il suo crudele atto il destino compì.
Una fiaccola onorerà nel tempo
chi per passione
chi per onore
chi per fede
continuò, con occhi candidi, a scrutar il ciel.
Cadde al suolo un ragazzo
ma uomo in egual tempo.
Morì un militante
ma, nei cuori, la nostra stima
risorge in ogni istante.
Nulla ha preteso
se non d'esser ricordato
perché l’essenza vitale non debba disperdersi
nel vuoto di un assordante silenzio
perché la memoria non venga sopraffatta
e tradita da chi fa commercio della propria dignità
mai avuta, forse,
certamente persa oggi
per non veder il futuro con gli occhi d’un cieco
e ascoltar gli amici con l’udito d’un sordo.
Felice è chi brama del più grande potere
non concesso talvolta ai grandi re della Terra: la libertà.
Libertà d’esser uomini, d’esser vivi
e non pupazzi legati a fili d'omertà.
ABELE DE LUCA










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