venerdì 25 gennaio 2008
martedì 22 gennaio 2008
La Destra Mercogliano
UNA SCELTA GIUSTA:
La mia decisione di lasciare alleanza nazionale è maturata perchè a Mercogliano an da anni non rappresenta più gli ideali di destra in cui credo. Il silenzio della federazione di Avellino nonostante le mie interpellanze attraverso comunicati sui giornali e l’invio di missive in cui mettevo in evidenza e denunciavo la disgregazione e lo scarso radicamento sul territorio del circolo di Mercogliano hanno rafforzato l’idea di aderire al partito di Storace.
L’ipotesi di una nuova lista civica per le prossime elezioni amministrative dove la DESTRA sarebbe per l’ennesima volta tagliata fuori rappresenterebbe un ulteriore insulto nei confronti degli elettori che si identificano negli ideali della DESTRA.
La mia nomina a responsabile de la DESTRA di STORACE nel comune di MERCOGLIANO servirà a fare chiarezza ed a evitare che la DESTRA non scenda in campo per la futura competizione elettorale con una propria lista oppure per aderire ad una lista di centro-destra. BISOGNA INPEDIRE CHE IL NOSTO ELETTORATO SIA NUOVAMENTE PENALIZZATO
TIBERIO CAPPUCCIO responsabile di MERCOGLIANO de la DESTRA.
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arturo meo
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19.58.00
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Etichette: vita di partito
venerdì 18 gennaio 2008
come ogni anno......con qualche novità!
Arturo meo, amico da una vita, di ritorno dalle vacanze estive, come ogni anno, mi dà appuntamento al solito bar per un caffè (come ogni anno). parliamo del più e del meno (come ogni anno): il lavoro che si riaffaccia prepotente alle porte (come ogni anno), l'andamento delle vacanze (come ogni anno), il calcio (come ogni anno), la politica (ecco la novità, almeno per me)! all'improvviso....
Arturo:-"caro pasquale, vuoi partire insieme a me?"
Pasquale:-"un altro viaggio? va bene, e dove?"
Arturo:-"avellino e provincia!"
Pasquale:-"ma stai scherzando?"
Arturo:-"no!"
Pasquale:-"non capisco....."
Arturo:-"caro pasquale ti spiego... come disse il paracadute prima di non aprirsi (solita battuta): mettiamoci al volante della volontà, allacciamo le cinture, facciamo il pieno di ottimismo e caparbietà, teniamo la destra (come giusto che sia!!) durante il tragitto, percorriamo insieme la strada della politica e del consenso spontaneo, raggiungiamo la mèta!"
Pasquale:-"e quale sarebbe la mèta?"
Mi guarda dritto negli occhi, ed esclama:-"Libertà!"
Lo guardo dritto negli occhi, ripenso alla battuta del paracadute.....e gli dico:-"scusami ma non vedo manette, morse, catene. a quale libertà ti riferisci?"
Arturo:-"alla libertà di essere libero!"
Qualche istante di silenzio è rotto dallo squillo del cellulare..... si apparta un attimo e, facendomi cenno con la mano, mi fa segno che ci saremmo dovuti risentire al cellulare più tardi e si congeda da me. Nel frattempo, mi allontano anch'io e vado verso il garage a prendere l'auto. D'improvviso mi tornano in mente quelle parole: "....libertà di essere libero!". Non riesco ancora a dare un significato a quell'aforisma!
Decido di camminare a piedi. L'auto mi distrae con la radio, le precedenze, i pedoni, i semafori. Meglio camminare a piedi e non essere costretto a mettermi in fila nel traffico, a difendermi dagli automobilisti indisciplinati e dalla mia stessa (alle volte) indisciplina al volante, alla scadente qualità delle strade fatte di buche sinonimo di lassismo ed incuria. Penso e ripenso a queste cose. Mi arrovello il cervello.
Ho bisogno di sedermi, Mi trovo al Viale Italia, mi fermo e mi seggo su una panchina . Ripenso alle costrizioni di cui sopra e mi viene in mente Arturo:"...libertà di essere liberi!"
Ma io sono libero? Mi guardo i polsi e le caviglie: non vedo manette, non vedo catene.
Che sollievo! Sono libero! Sì, ma da cosa! Non lo sò!
Perchè ripensare alle parole di Arturo sulla libertà? Se sono libero non dovrei pensare alle parole di Arturo con tanta insistenza!
E' come se mi dicessero che chi ha tre occhi e due nasi verrà arrestato seduta stante.
Io, come chiunque, che non ci rientro in questa categoria il problema non me lo pongo proprio.
Le parole di Arturo però mi fanno porre il problema se sia un uomo libero.
Passano velocemente davanti a me le vicende della vita quotidiana:
gli stenti delle persone perbene a barcamenarsi nella giungla dei rapporti interpersonali; le difficoltà a manifestare serenamente le proprie idee; i propri atteggiamenti e le proprie parole "costrette" nelle maglie della paura; la volontà di ribellarsi alle ingiustizie e alle incurie della politica scavalcata dalla necessaria esigenza di sopravvivenza; la propria libertà..... non libera.
Aveva ragione Arturo.
Le sue parole coincidono con la verità, ma non mezza verità, la sua è una verità e mezza!
Il suo concetto di "libertà di essere libero" non ha bisogno di essere vero, ma deve scavalcare la verità.
Sì, scavalcare la verità! Ma non la verità vera; la verità di comodo a cui facciamo riferimento anche a malincuore per sopravvivere, costruitaci dal mondo in cui viviamo, da coloro che dovrebbero guidarci nella vita quotidiana ed amministrano "la cosa pubblica".
Con un passo solo dobbiamo saltarla questa falsa verità! Esercitiamo il nostro diritto di essere liberi. Ci hanno costretto a ragionare e porci l'interrogativo se siamo liberi!
Non è possibile! Non è giusto! Riprendiamoci la nostra libertà fondamentale: quella di essere liberi.
Grazie Arturo, grazie per avermi restituito la libertà di essere libero.
Grazie dell'opportunità di abbracciare la causa di "La Destra" per riportare tutti gli uomini alla libertà di ribellarsi alle ingiustizie e al declassamneto della dignità personale imposta da questa classe "dirigenziale della cosa pubblica".
A tutti coloro che hanno addormentato e sopito lo spirito libero di ognuno di noi, voglio solo dire che "Spartaco ha rotto le catene".
Qualche settimana fa rivedo Arturo e gli faccio:-"Il motore è caldo, la macchina è pronta e tagliandata. Salta sù che quella mèta non è più un miraggio".
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pasqualino vuolo
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13.43.00
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giovedì 10 gennaio 2008
COMUNICATO STAMPA
In data 3 dicembre 2007 si è costituita ad Avellino la Federazione Provinciale di “LA DESTRA”.
La neo formazione politica si propone l'attuazione di idee che possano rappresentare degnamente e nella massima integrità i valori morali e fondamentali di una politica tesa verso un benessere sociale ed ambientale, talvolta solo annunziato da altre forze politiche ma mai realizzato.
Il coordinatore provinciale Arturo Meo insieme ai suoi collaboratori hanno dato vita alle linee guida e agli incarichi di partito.
Il primo compito della Federazione Provinciale di “La Destra”, attraverso i Comitati comunali che rappresentano l'articolazione organizzativa di base del Movimento, sarà quello di garantire la libertà delle istituzioni rappresentative, le comuni radici cristiane, la partecipazione democratica dei cittadini, la salvaguardia dell'ambiente, i valori della solidarietà sociale, la famiglia nella sua naturalità, la maternità, la tutela dei minori e la pari opportunità tra i sessi.
Ogni cittadino troverà in “La Destra” un punto di riferimento stabile su cui potrà sempre fare affidamento.
Al più presto, nei locali della Federazione Provinciale, sarà presente il senatore Francesco Storace per un saluto alla cittadinanza e la comunicazione delle linee programmatiche del partito.
Avellino, 8 gennaio 2008
Addetto Stampa - Abele De Luca
Segretario Cittadino - Pasqualino Vuolo
Coordinatore Provinciale - Arturo Meo
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Antonio De Nardo
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17.57.00
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COMUNICATO STAMPA
In data 7 gennaio 2008 si sono riuniti a Napoli i rappresentanti dei partiti del centrodestra per discutere dell’emergenza rifiuti in Campania. Erano presenti: La Destra, Forza Italia, Alleanza Nazionale, UDC, Nuova DC per le Autonomie, Nuovo PSI e Italiani Nel Mondo. Dall’incontro è emerso la necessità di predisporre una mozione di sfiducia, da parte dei rappresentanti politici presso la Regione Campania e gli Enti locali, nei confronti del Presidente del Consiglio Regionale Antonio Bassolino, del Presidente della Provincia e del Sindaco del Comune di Napoli. Inoltre, è stata formulata la richiesta, ai Deputati e Senatori del centrodestra, dell’apertura di un tavolo di confronto con il Governo per porre fine al regime commissariale, che da anni ha sperperato milioni di euro di cittadini onesti senza risolvere il problema dei rifiuti.
In Provincia di Avellino La Destra, accogliendo l’iniziativa, si è immediatamente attivata per stare al fianco dei cittadini che in questi giorni, in queste ore, soffrono. Per tutta la giornata di domenica 20 gennaio p.v. sarà presente presso la Villa Comunale di Avellino una rappresentanza del movimento per una raccolta di firme al fine di definire il giusto prezzo per l’inettitudine politica del centrosinistra. In tale occasione sarà allestito uno stand e il coordinatore provinciale Arturo Meo insieme ai militanti rimarcheranno alla cittadinanza i motivi, peraltro banali e risaputi, del fallimento della politica del centrosinistra sia a livello provinciale che regionale. Oramai siamo alla frutta, ma Bassolino continua in modo imperterrito a cavalcare un cavallo zoppo e malato senza rendersi conto che i suoi stessi elettori hanno ripudiato non solo lui ma tutta la linea politica campana dei DS prima e del Partito Democratico oggi. Si potrebbe scorgere un lume di speranza alla luce di questa ennesima emergenza rifiuti dando solidarietà ad un capitano di una nave che sta affondando. In realtà i rappresentanti del centrosinistra non si sono resi ancora conto che la nave ha già da tempo toccato il fondo degli oceani e che non ci sono recuperi in atto. Pertanto La Destra avellinese invita i cittadini a partecipare a questa iniziativa ponendo una propria firma a sostegno dello scioglimento del Consiglio Regionale della Campania ex art. 126 della Costituzione.
Il responsabile stampa per La Destra - Abele De Luca
Il Coordinatore provinciale de La Destra - Arturo Meo
Pubblicato da
Antonio De Nardo
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17.54.00
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