Per chi non ha visto il nostro premier ospite della trasmissione Matrix ... ecco il link per rivedere il tutto .....
http://www.danielasantanche.com/2008/02/27/daniela-santanche-a-matrix-2/
n.b. troverete anche tutti gli interventi televisivi dell'on. Daniela SANTANCHE'
venerdì 29 febbraio 2008
Daniela Santanchè
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Antonio De Nardo
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mercoledì 27 febbraio 2008
2000 ... volte grazie
In tre mesi circa di attività sul web ... il nostro sito ha ottenuto 2000 contatti unici e circa 4000 pagine visionate .... nel nostro piccolo ... abbiamo e daremo sempre di più ... per la DESTRA ... per far in modo che i nostri militanti e visitatori siano sempre aggiornati su tutto quello che avviene nella nostra provincia ... nella nostra regione ... nella nostra amata ITALIA!!!
Da tutta la FEDERAZIONE PROVINCIALE AVELLINO ... un immenso ...........
GRAZIE A TUTTI!!!
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martedì 26 febbraio 2008
Record di ascolti per il nostro Premier
La nostra Daniela SANTANCHE' .... il nostro premier .... domenica 24 ... ha fatto registrare il record di ascolti 2008 per la trasmissione in 1/2 dell'Annunziata con uno share del 10,23 e con 1 milione e 569 mila spettatori ... l'articolo è stato pubblicato dall'opinione.-
Per vedere tutto l'articolo cliccare sul link in basso
http://www.storace.it/wp-content/uploads/2008/02/santanche-boom.pdf
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Antonio De Nardo
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lunedì 25 febbraio 2008
IL CORAGGIO DI DANIELA
Domenica 24 Febbraio 2008 , ore 14.30, Rai Tre, Daniela Santanchè è stata ospite da Lucia Annunziata nella trasmissione in 1/2 h - Daniela ha tenuto testa all' Annunziata super!
L'on. SANTANCHE' è stata grande, tenendo testa all'Annunziata, senza mai andare in difficoltà e riuscendo ad esporre i punti essenziale del programma del partito in modo chiaro e preciso!!!
Per chi non ha visto l'intervista ... cliccate su questo link ...
http://www.inmezzora.rai.it/R2_paginaSpalla/0,11017,1067002--492,00.html
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domenica 24 febbraio 2008
Daniela Santanchè: 7 punti per un governo
La Destra va avanti, non si ferma più. Ed è già iniziata la discussione sugli spunti del programma, un programma che guardi davvero agli interessi dei cittadini e non a quelli della casta.
I 7 punti per un governo
1) SICUREZZA:
Espulsione reale ed immediata con provvedimento del Prefetto di tutti i clandestini che girano in Italia senza regolare permesso di soggiorno. Basta con i fogli di via che diventano carta straccia. Albo delle moschee e registro pubblico degli imam. No all’ingresso della Turchia nella Comunità europea.
2) GIUSTIZIA:
Per evitare l’attuale degenerazione delle correnti della Magistratura elezione a sorteggio dei componenti del Consiglio Superiore della Magistratura che deve rimanere così indipendente anche dalla “casta” dei magistrati politicizzati.
3) GIOVANI E DONNE:
Tassazione straordinaria di banche, assicurazioni, stock options di manager finalizzati a:
- finanziare il mutuo sociale (i giovani della Fiamma sono impegnati soli contro tutti da anni - http://www.mutuosociale.org/);
- dare un contributo per pagare gli interessi dei mutui ventennali a tasso agevolato della prima casa popolare (costruita da enti pubblici) delle giovani coppie;
- sostenere la nascita di nuove imprese gestite da giovani;
- defiscalizzare di un terzo il lavoro femminile per arrivare alla pari retribuzione tra donne e uomini.
4) TRASPARENZA FISCALE:
Federalismo fiscale perchè vogliamo che si sappia chi paga le tasse, regione per regione, e come le pubbliche amministrazioni usano quei soldi. Noi vogliamo che siano spesi per i cittadini e non per la “casta”.
5) CARO PREZZI:
Bloccare l’automatismo delle tasse sulle oscillazioni del prezzo della benzina fissando dei limiti rivedibili in base all’andamento dell’indice Istat.
6) FIDUCIA NELLO STATO:
Tutti i rimborsi che lo Stato (amministrazioni centrali e locali) ha con le persone fisiche e le persone giuridiche devono essere liquidate entro e non oltre sei mesi eventualmente anche con titoli dello Stato. Il provvedimento interessa ad esempio tutti i rimborsi iva - irpef - irpeg e tutte quelle aziende che lavorano per lo Stato, dagli ospedali alle manutenzioni delle strade.
7) OPERE PUBBLICHE:
Parere consultivo non più vincolante delle Sovraintendenze e degli Enti locali per tutte quelle opere di grande interesse pubblico e sociale. Se non si fanno le infrastrutture l’Italia sarà presto fuori del mercato.
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sabato 23 febbraio 2008
LA DESTRA AVANTI TUTTA
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La Destra e Fiamma Tricolore corrono insieme
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mercoledì 20 febbraio 2008
IO CREDO.
Pubblichiamo oggi il sondaggio sul voto di Ipr marketing per Repubblica.it, che nei giorni scorsi indicava La Destra tra l’1 e il 2%. Ebbene, registriamo con soddisfazione che La Destra, a partita appena iniziata, si attesta su un significativo 3-3,5%. Del resto, l’analisi di Ipr è confermata dal sondaggio svolto da Crespi Ricerche, pubblicato ieri, che conferma La Destra al 3,3%. Il dato è sicuramente interessante, ma così come non ci siamo depressi in passato, quando i numeri non erano certo a nostro favore, non ci esaltiamo adesso. E’ indubbio, però, che la candidatura a premier di Daniela Santanchè sia in grado di “bucare”. E’ una proposta forte, che può rompere gli schemi della politica tradizionale, può insomma essere la grande sorpresa della prossima competizione elettorale. E per dimostrare che La Destra è attenta alla sensibilità dei cittadini e punta a un dialogo stretto con loro, nascerà a breve un Osservatorio sui sondaggi, sì da monitorare costantemente e in maniera equilibrata le intenzioni di voto della popolazione. Il 15 aprile tireremo le somme e vedremo chi ci avrà azzeccato e chi, invece, avrà imbrogliato per conto terzi.
http://www.repubblica.it/speciale/2008/sondaggi_ipr/intenzioni_di_voto_6.html
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Antonio De Nardo
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L’OPINIONE - Luigi Crespi: VELTRONI PARTENZA A RAZZO, SILVIO AL PALO, STORACE OK, IL CENTRO NEL CAOS
19 Feb. - da l’OPINIONE Luigi Crespi - La partenza di Veltroni. Si è presentato nel migliore dei modi: In primis perché ha fatto autocritica, dicendo che “eravamo sbagliati”. Secondo è riuscito a proporre un sogno, una novità. E terzo, dopo una settimana si propone come quasi vincente. I colori, le immagini, le inquadrature: tutto è di primo livello.
Veltroni sta facendo una campagna elettorale mai vista prima e, per questo, è lui il vero erede di Berlusconi. Pacato, moderato, ma in realtà più feroce che mai. E’ un vero genio della comunicazione: ha cambiato il clima intorno a se ed è sublime e stupefacente da un punto di vista tecnico. Fino a poco tempo fa era Berlusconi l’innovatore, l’uomo che cambiava il mondo con la speranza. Ed ora che fa? Dice che il sogno di Veltroni è sbagliato oppure copiato dal suo. Il Cavaliere sta vivendo la campagna elettorale in modo formale, contrapponendo il suo atteggiamento da usato sicuro al nuovissimo di Veltroni che, da parte sua, non ha avuto pudore ed ha usato le stesse parole di Berlusconi parlando di “meno tasse” e “grandi opere”. E Berlusconi si comporta come un bambino piccato a cui hanno rubato la merenda: dice solo che non è vero.
Comunque non credo al fantasmagorico recupero del Pd, perché Veltroni dice di partire da 6 punti di differenza, ma sono di più: eppoi perché i tre punti che dice di voler conquistare, magari li prende dalla Sinistra Arcobaleno e non dal centrodestra. Al di là di questo, però, Veltroni è stato bravissimo nel riuscire -senza portare niente di nuovo- a presentarsi come un percorso innovativo.
STORACE E SANTANCHE’ Sul partito di Storace esiste una differenza marginale da un punto di vista statistico, che deriva anche dalla data in cui è stato effettuato il sondaggio. E’ chiaro che se testi La Destra quando doveva andare ad ammassarsi con Fini dentro il Pdl veniva data al 2%.
Poi, però, appena ha rotto con Berlusconi e si è determinata la candidatura della Santanchè, c’è stato un grande balzo in avanti. Sono personalmente convinto che la Destra prenderà oltre il 3%, anche se molto dipenderà da come si riuscirà a trasmettere alla gente la novità di un candidato donna. Poi non bisogna nemmeno trascurare il coinvolgimento della Fiamma Tricolore che vale comunque 0,3-0,4%.
Per questo non condivido quello che dice Mannheimer, secondo il quale Storace è sotto l’1%: sono pronto a fare una scommessa con lui che invece andrà sopra il 3%. Anzi, il quorum è alla portata de La Destra, perché di fronte gli si è aperta un’autostrada, visto che non c’è più il simbolo di An.
Un possibile ritorno di Storace con Berlusconi? Lo escluderei, perché non serve ne all’uno ne all’altro, sono due storie distinte. Eppoi La Destra ha un bacino di utenza del 5-6% e si giocherà tutto negli ultimi 30 giorni, quando con la “par condicio” conteranno moltissimo i premier e Storace potrà giocarsi la carta Santanchè.
IL CENTRO NEL CAOS Obiettivo 4%. Inizialmente avevamo misurato il centro intorno al 10-12%, considerando un 3-4% a Casini, la stessa quota a Di Pietro e il resto alla Cosa Bianca e a Mastella. Poi però le cose sono cambiate. I signori dell’Udc vanno da soli, Di Pietro con il Pd: questo cambia la dimensione sia del partito di Casini che dell’IdV e crea un po’ di diversità tra i vari istituti di ricerca. Prendete Casini, che va da un minimo del 2,9% ad un massimo del 7, per il semplice motivo che solo ora abbiamo capito dove va a posizionarsi. Casini, comunque, parte per una campagna da premier e dovrebbe avere dei vantaggi da questo; solo che se fa il 4% lui, di sicuro non lo fa la Cosa Bianca. Certo, entrambe le formazioni di centro potrebbero sfiorare il quorum: sarebbe un risultato politico clamoroso, ma per loro sarebbe un disastro dal punto di vista elettorale. Ed è impossibile che le due entità si uniscano, perché la Rosa Bianca ha avuto una forte caratterizzazione anticasta, mentre l’Udc arriva con Cuffaro e Mastella: sono chiaramente due movimenti emotivamente incompatibili. Poi c’è un altro fattore: nessuno vota mai per un perdente e in questi casi, per vincere, stiamo parlando di fare il 4%. Se durante la campagna elettorale viene fuori che non riescono a raggiungere l’obiettivo, si potrebbe determinare una fuga di voti verso il Pdl. - Luigi Crespi
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Antonio De Nardo
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mercoledì 13 febbraio 2008
STORACE AD AVELLINO
Finalmente!
Giovedì 21 febbraio 2008 alle ore 17.00 ad Avellino ci sarà l'inaugurazione della nostra Federazione Provinciale in via Circumvallazione n° 55 difronte l'Ispettorato del Lavoro.
Il senatore Storace inaugurerà la nostra sede e terrà una conferenza stampa.
Sarà l'occasione di dimostrare che il popolo irpino è finalmente maturo per il cambiamento!
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pasqualino vuolo
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martedì 12 febbraio 2008
libertà di essere liberi
il 18 gennaio scorso ho pubblicato un post nel quale vi raccontavo quando il nostro coordinatore provinciale Arturo Meo a settembre del 2007 mi invitò in questa avventura politica.
nello specifico mi piace ricordare la scintilla che mi portò ad abbracciare la causa, ossia la frase di Arturo: "... libertà di essere liberi!"
Arturo aveva ragione, ha precorso i tempi, è stato ottimo profeta.
la scelta di campo di correre da soli alle prossime politiche da parte del nostro leader Francesco Storace e la candidatura a premier di Daniela Santanché, mi danno la soddisfazione di pensare che il nostro coordinatore provinciale Arturo Meo abbia, in tempi non sospetti, contagiato Francesco Storace proponendo anche a lui lo stesso discorso fatto a me.
e Storace l'ha recepito in pieno.
anche Storace in questi giorni ha ripensato alle parole di Arturo Meo:"... libertà di essere liberi!".
anche Storace ha preso il coraggio a due mani ed ha gettato il cuore oltre l'ostacolo.
tutti insieme e consapevoli della nostra forza, dei nostri ideali, e sulla scorta delle sagge e quanto mai opportune parole di Arturo, sosteniamo con tutta l'anima la nostra coscienza.
la nostra coscienza è LA DESTRA.
la nostra forza è LIBERI DI ESSERE LIBERI.
il nostro leader è FRANCESCO STORACE.
il nostro premier è DANIELA SANTANCHE'.
il nostro mentore è ....... ARTURO MEO.
buona destra a tutti.
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pasqualino vuolo
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lunedì 11 febbraio 2008
Daniela Santanche’, candidata premier de La destra.
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Antonio De Nardo
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domenica 10 febbraio 2008
Che strana serata...
Che serata strana...
Davide che batte Golia, la Coppa Italia di Basket ad Avellino che si è tolta lo sfizio di arrivare lassù dove prima c'erano le aquile bolognesi...
Che serata strana...il giorno del ricordo...il giorno di chi cadeva dove nemmeno le formiche passavano...spinti da immondi assassini....
Che strana serata...il ricordo per tanti troppi morti innocenti da parte di chi baciava la bara di Tito...
Che strana serata...Davide che batte Golia...andiamo da soli...si è vero prenderemo forse il prefisso di Torino, lo o,11% ma oggi le elezioni le abbiamo vinte e nessuno potrà dire che noi non siamo liberi...
Che strana serata...e in che strano paese viviamo...siamo noi che potremmo far vincere le sinistre...ebbene no...questa volta non abbiate paura...per una volta, una volta sola riprendetevela la vostra terra perchè non è sempre detto che Golia debba vincere...
Che strana serata...ricordate che i morti sono sempre tutti uguali soprattutti quelli che non sanno perchè muoiono...e che la storia non la debbono fare soli i vincitori....
Che strana serata...adesso ho capito...stavo sognando...pensavo che ci si potesse svegliare davvero....
Che strana serata...allora non era un sogno...abbiamo vinto davvero....
Avellino 14 aprile 2008
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arturo meo
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.... altro
TRIESTE - «Stasera vedo Berlusconi ad Arcore. Gli spiegherò quello che è successo oggi a Trieste, è doveroso da parte mia. Gli dirò che da sabato raccoglieremo le firme su due moduli: sul primo ci sarà scritto “Santanchè premier”, sul secondo “Berlusconi premier”. Se il Cavaliere rifiuta La Destra, andremo avanti per la nostra strada». All’indomani del discorso di Silvio Berlusconi a San Babila e nel giorno in cui Walter Veltroni dà il via da Spello alla campagna elettorale del Pd, Francesco Storace sfodera il suo asso nella manica in vista del voto del 13 e 14 aprile. E lo fa al termine della prima Conferenza nazionale organizzata dal suo partito a Trieste. «Siamo rimasti impressionati - ha detto l’ex ministro della Salute - dall’ovazione di ben cinque minuti tributata alla proposta di candidare la nostra portavoce a Palazzo Chigi. Più in generale rimarco a tutti che se è nata la Destra è perché c’è sangue nella vene e non accettiamo giochetti».
«IL NOSTRO POPOLO CI CHIEDE DI ANDARE DA SOLI» - In una nota, Storace scrive che La Destra «chiede, di fronte ai veti, di andare da soli, con la candidatura di Daniela Santanchè». L’ex esponente di Alleanza Nazionale ha spiegato di avvertire «una responsabilità in più: quella di dover rappresentare una comunità che chiede di andare da soli. Il nostro popolo - conclude - ha dimostrato a Trieste di non tollerare ferite alla nostra dignità».
«IO ORGOGLIOSA» - «Ci voleva il coraggio de La Destra per candidare per la prima volta una donna premier in una competizione elettorale» ha affermato Daniela Santanchè in una dichiarazione. «Ringrazio di cuore Storace e tutti i dirigenti - aggiunge la Santanchè - e resto a disposizione del partito per le decisioni che stiamo per assumere con il grande orgoglio di rappresentare, assieme a migliaia e migliaia di militanti e simpatizzanti la vera destra italiana».
dal corriere on line
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Antonio De Nardo
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VOTO'08, intervista doppia su Diacoblog: STORACE e SANTANCHE'.
Prima donna candidata Premier
10 feb. - ESCLUSIVO/DIACOBLOG : STORACE E SANTANCHE’ INTERVISTATI IN VIAGGIO MENTRE SI RECANO DAL CAVALIERE:
DIACO - On. Santanchè, come si sente ad essere la prima candidata premier della storia della Repubblica?
SANTANCHE' - “Come sempre la sinistra si riempie la bocca con la politica a favore delle donne , ma è la destra con i fatti a porre la questione come si deve. La Destra ha il coraggio di candidare una donna a premier. Alla fine vince sempre il coraggio di chi ci crede. Non me l’aspettavo questa candidatura e voglio sapere adesso quali saranno le prossime e sterili critiche nei confronti dell’uomo più coraggioso d’Italia: Francesco Storace”.
DIACO - Sen. Storace, allora è fatta. Santanchè candidata premier…
STORACE - ” Vogliamo dimostrare ancora una volta che vogliamo stare con il centrodestra. Nelle raccolte di firme che faremo per presentarci ci saranno due schede: una con Santachè premier e l’altra con Berlusconi premier. Nei manifesti ci sarà scritto “Forza Daniela!”. Adesso siamo in viaggio verso Arcore per parlare con Berlusconi”.
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Antonio De Nardo
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sabato 9 febbraio 2008
leggete questo articolo ...
Leggete questo articolo che il sottoscritto condivide al 100% ........
La storia, l’identità, le radici non si svendono per un posto da Presidente della Camera
http://www.ladestranews.it/focus/922008la-storia-l-identit-le-radici-non-si-svendono-per-un-posto-da-presidente-della-camera.html
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Attendiamo ....
Veltroni ha dettato l’agenda politica al centrosinistra, cancellando – a parole – ogni possibilità di accordo con la sinistra radicale. A parole, perché la partita rischia di trascinarsi ancora un po’. E, comunque, se ci riesce, non è per il bisogno di novità, ma per la vergogna di doversi ripresentare con una coalizione che ha fallito a governare l’Italia.
Sarebbe, quindi, insostenibile che Veltroni dettasse l’agenda anche al centrodestra. E qui bisogna essere estremamente chiari, e chiarezza la farà sicuramente l’appuntamento di domenica a Trieste, quando La Destra incontrerà i suoi dirigenti, nella Conferenza nazionale organizzativa.
Ultime dichiarazione del senatore STORACE:
Noi non abbiamo chiesto seggi garantiti a nessuno, non ci interessa il diritto di tribuna. Noi non abbiamo chiesto un euro in regalo da nessuno. Mettiamo mani al portafoglio e ci indebitiamo per stampare i nostri manifesti.
Noi non chiediamo condizione di favore. Noi vogliamo battere la sinistra, candidandoci con la nostra lista nella Casa delle libertà e conquistando i nostri seggi con la nostra sola fatica.
Credo che prima di domenica abbiamo il diritto di sapere chi sono gli alleati e chi sono i nemici. Certo, se, come fa Maroni sul Corriere della sera, si arriva all’offesa personale, mischiandoci con Dini, Giovanardi e Mastella, vuol dire che la risposta è già arrivata. Se, come si dice nei corridoi, rappresentiamo un problema per la comunità internazionale, vuol dire che si farfugliano alibi e che in realtà il problema è chi sta con la casta e chi è contro la casta.
Berlusconi ci ha dato una parola ed entro sabato sera immaginiamo che sarà mantenuta. E’ evidente che se Forza Italia e Alleanza Nazionale vogliono unirsi in una lista, alla quale non aderiscono né la Lega né l’Udc, sono liberi di farlo, secondo i progetti che intendono perseguire. Se l’alleanza corre con un simbolo unico, al quale non si sottraggono né Bossi né Casini – e quindi si propone agli italiani un voto su una lista, come nel maggioritario –, è un conto; ma se i simboli, anziché quattro o venti, sono tre o sono due, non c’è alcun motivo perché non ci sia La Destra. Discriminazioni modello arco costituzionale anni Cinquanta non ne accettiamo. Anche perché cinque anni di governo in Regione e un anno al governo dell’Italia non possono essere stracciati, come se tutti venissero dalla luna.
Ci sono tantissimi uomini e donne che vogliono rappresentarsi, con la lealtà di cui saremo depositari, senza trame di Palazzo, in una lista che fondi sui valori la propria ragione d’essere.
Le chiacchiere stanno a zero.
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giovedì 7 febbraio 2008
Molta Fantasia
dichiarazioni del senatore STORACE dopo l'incontro con Berlusconi :
I giornali si sbizzarriscono a raccontare la chiacchierata con Berlusconi di ieri, con me, Daniela e Teodoro. Molto semplicemente, gli abbiamo detto che La Destra è pronta a combattere con la propria lista, che non chiediamo ospitalità in liste altrui. Berlusconi conosce chi siamo e sa da chi si deve guardare. Domenica, da Trieste, si parte.
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