giovedì 27 marzo 2008

OTTOPAGINE 27/03/2008

Politica/ Meo (La Destra): «Rinunciano all’identità per un posto in lista»redazione - 27.03.08, 2:36 pm
Candidato al numero 5 della Camera, che però tolti i “big”, diventa al numero 2, Arturo Meo è pronto a lanciare la sua sfida. Che appare molto trasversale, e che è rivolta con un occhio anche agli altri partiti cosiddetti “minori”, che non rientrano nelle fila del Partito Democratico e del Popolo delle Libertà.Segretario, come è nata la sua candidatura?E’ arrivata dopo che dal partito era giunta l’indicazione di candidare coloro i quali si erano impegnati fin dal primo momento. Una specie di “premio” per chi ha aderito al movimento de “La Destra” in prima battuta. Per intenderci, non siamo i soliti che cambiano partito prima delle elezioni. Le nostre, sono delle candidature diverse. L’indicazione di Storace era questa fin dal primo momento.La sua indicazione è anche un riconoscimento per il movimento irpino?Sicuramente sì. Un’attestazione di stima per tutto l’esecutivo provinciale che evidentemente ha lavorato bene sul territorio. Basti pensare che abbiamo oltre trecentocinquanta iscritti, con una federazione bene organizzata e anche molto frequentata. Giorno dopo giorno registriamo sempre delle nuove adesione. Un lavoro, il nostro, iniziato nel novembre scorso e che comincia a dare i suoi frutti.La soglia del 4% alla Camera è un ostacolo superabile per la vostra formazione politica?Oggi, per la prima volta, diversi istituti di sondaggio ci danno oltre il 4% alla Camera. E lo dice una persona che diffida tantissimo dei sondaggisti, avendo maggiore fiducia nei bookmakers inglesi, che fin dall’inizio ci davano presenti alla Camera: non foss’altro che loro parlano di soldi, e quindi non si scherza.Quali sono i principali punti programmatici de “La Destra”?Al primo posto, visto che siamo una formazione politica presente sul territorio, mettiamo la tutela dell’ambiente. Che negli ultimi anni è stato irrimediabilmente devastato da fenomeni quali l’abusivismo e l’assoluta mancanza di sorveglianza. E poi, ovviamente, l’endemica emergenza rifiuti. Dove però va necessariamente fatta una considerazione.Quale?La nostra “accusa”, oltre ad essere rivolta direttamente al centrosinistra che ha governato la Regione Campania negli ultimi dodici anni, è anche per chi ha fatto opposizione. I risultati sono praticamente nulli. Se i consiglieri di centrodestra si fossero dimessi, oggi Bassolino non avrebbe il numero legale per governare. bastava un’adesione di massa dei consiglieri, e invece non è avvenuto nulla di tutto ciò.Ci sono anche altri temi che meritano attenzione?Penso alla totale integrazione per gli stranieri che vengono a lavorare in Italia, e chi conduce un’esistenza dignitosa. La solidarietà umana sta nel garantire un lavoro a coloro che vengono, piuttosto che far entrare tutti indiscriminatamente nel nostro paese, alimentando situazione di disagio. Infine, la proposta di un “mutuo sociale” per le giovani coppie, per evitare di finire strangolate dagli interessi di banche e assicurazioni.Torniamo alla politica. Alleanza Nazionale ha “svenduto” la sua identità con l’approdo nel Pdl?Non so di cosa stia parlando, visto che non esiste nessun partito che si chiami An…A parte le battute, credo che abbiamo ritenuto giusto abbracciare delle idee e dei valori che con la destra non hanno nulla a che vedere. Noi siamo distanti dal Ppe, pur non essendo contro. Però confluire in una struttura politica distante dalle idee della destra sociale non ci ha trovati concordi e ci ha fatto scegliere di correre da soli.In questa campagna elettorale si ripete spesso l’appello al “voto utile”. Che ne pensa?Ci sentiamo molto vicini a tutti quei partiti convinti che la propria esistenza serva a rappresentare le idee di tante persone, al di là dei due “contenitori” Pd e Pdl. Non ci sono progetti comuni né identità di vedute: mi chiedo come sia possibile conciliare le idee della Mussolini con quelle di Dini e quelle di Di Pietro con la Bonino. Evidentemente il voto aiuta a dimenticare le proprie origini.Che tipo di campagna elettorale sta portando avanti?Stiamo procedendo insieme a tutti i candidati, ascoltando le richieste della gente. Sicuramente non andremo all’attacco di nessuno. E poi, siamo molto attivi sul web: abbiamo registrato 2mila visite al nostro sito internet (www.ladestra-avellino.com) negli ultimi dieci giorni . Questo significa che c’è molta attenzione intorno a noi.

La Destra: ridare dignità alle Forze dell’Ordine

Nel corso dell’incontro sui problemi della sicurezza svoltosi la sera del 26 Marzo, è stato diffuso il testo della p.d.l. elaborata dalla commissione Sicurezza della federazione Provinciale della destra, per ridare dignità allo status degli appartenenti alle Forze dell’Ordine.“Il testo sarà sottoposto all’attenzione del candidato premier On.le Daniela Santanchè, nel corso della sua visita in Alessandria di Domenica 30 Marzo” ha detto il Portavoce Provinciale avv. Aldo Rovito, “sono sicuro che sarà una delle prime proposte che il Gruppo Parlamentare della DESTRA presenterà in Parlamento dopo le elezioni del 13 Aprile”P.d.l. Norme a tutela degli appartenenti alle Forze dell’Ordine(sintesi della relazione)L’abolizione del reato di oltraggio a pubblico ufficiale effettuata dall’art. 18 della Legge 25 giugno 1999, n. 25 che ha abrogato l’art. 341 del codice penale che prevedeva tale ipotesi delittuosa e la puniva con la reclusione da sei mesi a due anni, ha avuto conseguenze deleterie per gli appartenenti alle Forze dell’ordine. ‘E vero che le norme che puniscono l’ingiuria e la minaccia consentirebbero, a querela di parte, la punizione di tali reati, pur commessi nei confronti degli appartenenti alle Forze dell’Ordine, ma è del pari vero, come l’esperienza insegna, che solo la perseguibilità d’ufficio di tali reati è vera tutela di chi, spesso in condizioni difficili, compie, in divisa, il proprio dovere, a tutela della sicurezza dei cittadini e dello Stato e per la difesa della legalità e dell’ordine pubblicoSi propone pertanto di ripristinare, per una più valida tutela degli appartenenti alle Forze dell’Ordine e limitatamente a questa categoria di pubblici ufficiali, il reato di oltraggio.In secondo luogo, si invoca, da più parti la certezza e la effettività della pena. Pertanto nella presente proposta, pur fissandosi un limite minimo e massimo di pena inferiori a quelli previsti nell’originario testo dell’art. 341 c.p., si propone altresì che per questo reato e per quello previsto e punito dall’art. 337 c.p., non sia mai possibile concedere in alcun caso la sospensione condizionale della pena inflitta.Art. 1 Nel Codice Penale, dopo l’art. 340, è inserito il seguente articolo:“art. 341 - Chiunque offende l’onore o il prestigio di un appartenente all’Arma dei Carabinieri, ovvero al Corpo della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, della Guardia di Finanza, o di un Corpo di Polizia Municipale, in presenza di lui e a causa o nell’esercizio delle sue funzioni, è punito con la reclusione da un mese a un anno.La stessa pena si applica a chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica o telematica o con scritto o disegno, diretti all’appartenente a uno dei Corpi sopra indicati, e a causa delle sue funzioni.Le pene sono aumentate quando il fatto è commesso con violenza o minaccia, ovvero quando l’offesa è recata in presenza di una o più personeLe pene inflitte per i reati previsto dal presente articolo e dall’art. 337 di questo codice, non possono mai essere condizionalmente sospese”.

Avviso a tutti gli iscritti del partito

Avviso a tutti i responsabili regionali, provinciali e comunali e a tutti gli iscritti e simpatizzanti de La Destra-Fiamma tricolore. Come sapete la nostra lista è presente anche nella circoscrizione estera con propri candidati. Si fa appello a tutti coloro che hanno parenti che vivono all'estero e che sono iscritti all'Aire difar votare i nostri candidati per Camera e Senato di seguito l'elenco dei candiati:

CANDIDATI ALLA CAMERA
Sandro Zulian – DE
Fabrizio Carbone – MC
Massimo Cacciavillani - RO
Luigi Elia – DE
Grazia Mirabelli – DK
Franco Zucca - BE
Susana Crea Lujan - SP
Marco Brogi - CH
Manuelo Fasoli - BE
Giuseppe Novelli - CH
Bruno Collina - DE

CANDIDATI AL SENATO
Pasquale Ciociola - RUS
Mario Viglino - CH
Agostino Di Matteo - BE
Gianfranco Bruno Sangalli - SP

Circoscrizione AMERICA SETTENTRIONALE E CENTRALE 2 + 1

CANDIDATI ALLA CAMERA
Michele Frattallone - USA
Franco Corrado - USA
Pasquale Giliberti - USA
Pasquale Trotta - USA

CANDIDATI AL SENATO
Giuseppe Cirnigliaro - USA
Franco Misuraca – CAN

Circoscrizione AMERICA MERIDIONALE 3 + 2

CANDIDATI ALLA CAMERA
Alfredo Vaccari - ARG
Giuseppe Di Vito - ARG
Piero Geraci - BRA
Stefano Calcara - BRA
Pierluigi Serra - BRA

CANDIDATI AL SENATO
Piero Stefanon Ruzzenenti - BRA
Aurora Comitini - ARG
Marco Di Nunzio - COL

Bassolino si deve dimettere! Lo chiede il popolo!

"Bassolino è l’artefice principale del danno di immagine arrecato alla Regione Campania dalla politica scellerata del centro-sinistra.Dovrebbe sentire la necessità di dimettersi prima che la rabbia popolare lo spazzi via assieme a quel sistema politico-clientelare che ha affossato l’economia della Regione Campania.“Lo ha dichiarato Giovanni Papa nel corso di un incontro con simpatizzanti e militanti della Destra ed operatori commerciali.” I danni che la giunta Bassolino ha arrecato all’economia e all’immagine di Napoli e della Campania nel mondo sono irreparabili ma,la cosa che veramente indigna che oltre al danno i cittadini devono subire la beffa di una classe politica che non vuole in alcun modo mollare le poltrone.” Ha poi proseguito Giovanni Papa, “Il governatore della Campania si è dimostrato incapace di amministrare la cosa pubblica,nonostante avesse dalla sua parte tutte le istituzioni locali e nazionali,ora deve farsi da parte per ridare la parola al popolo,elezioni Regionali subito è la richiesta pressante che viene dalla gente e che la Destra-Fiamma tricolore fa sua.” La Destra-Fiamma nei prossimi giorni effettuerà un presidio militante fuori i palazzi della politica Campana,per chiedere l’azzeramento di tutti gli enti locali Regione,Provincia,Comune.

Giovanni Papa, portavoce Napoli

La Destra stabile al 4% per 3 istituti di sondaggi

Sono già tre gli istituti di sondaggi che assegnano a La Destra il quorum per entrare alla Camera dei Deputati:

Makno: 4,1%
Ispo: 4,0%
Crespi: 4,0%

Soddisfatto il sondaggista Crespi che per primo aveva affermato che La Destra avrebbe raggiunto la soglia del 4%: “Ormai non sono più il solo , anche se resto e resterò il primo e come dice Daniela Santanchè, lo rivendico con orgoglio“.Sette punti di vantaggio del Pdl sul Pd. Sono quelli registrati nel penultimo sondaggio settimanale sulle intenzioni di voto per le elezioni politiche condotto da Crespi Ricerche e pubblicato sul sito online www.clandestinoweb.com prima dello stop imposto dalla legge alla divulgazione delle rilevazioni.I risultati del sondaggio danno il Pdl al 37,5%, la Lega Nord al 5,5%, il Movimento per l'Autonomia all'1%. Lo schieramento che sostiene Silvio Berlusconi e' quindi al 44%. La Destra al 4%, l'Unione di Centro al 6%.
Lo schieramento che sostiene Walter Veltroni e' invece al 36,5% di cui il Pd al 33% e l'IdV al 3,5%. La differenza tra i due schieramenti e' dunque di 7,5 punti. Sinistra Arcobaleno e' al 6,5%, Partito Socialista al 2% e altri all'1%. Gli indecisi sono al 14,6%.Per quanto riguarda i candidati premier, i risultati sono invariati rispetto al precedente sondaggio: Berlusconi e' al 43,5%, Veltroni al 37%, Bertinotti al 5%, Casini 6%, Santanche' 3,8%, Boselli al 2%.
Il sondaggio telefonico di 1.000 casi e' stato realizzato il 25 marzo su un campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne segmentato per sesso, eta', area geografica e ampiezza centri.

sabato 22 marzo 2008

BUONA PASQUA A TUTTI


BUONA DESTRA A TUTTI

Prof. ABELE DE LUCA

CANDIDATO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

CAMPANIA 2

L’Ambiente ancora sotto scacco per l’assenza di controlli seri sul nostro territorio regionale e in particolar modo in provincia di Avellino. Dopo la catastrofica gestione dei rifiuti la provincia di Avellino si ritrova ad affrontare nuovamente la questione del cinipide del castagno - nome scientifico: Dryocosmus Kuriphilus. Esso presenta una sola generazione annua e nei mesi di giugno e luglio dalle galle, formatesi in primavera, fuoriescono le femmine adulte in grado di depositare numerose uova nelle gemme ai fini riproduttivi. In passato sono stato promotore di dure battaglie ambientaliste a difesa dei castagneti ed oggi, sotto gli occhi di tutti, si ripropone, in una veste molto più drammatica, la questione del cinipide nel montorese. Gli uffici fitosanitari regionali, che all’epoca avevano promesso un controllo ferreo del cinipide in Campania, hanno fallito. La politica di centrosinistra, d’altro canto, ancora una volta mette in ginocchio la già precaria situazione ambientale del territorio campano. Infatti l’insetto, riscontrato in un grande focolaio in loc. Aterrana - Montoro Sup (AV) – ha praticamente libertà di movimento anche in tutta la Valle del Sabato raggiungendo facilmente i castagneti di Serino in direzione Giffoni Valle Piana. Una tragedia annunciata e denunciata da tempo. Ho avuto modo di occuparmi del problema promuovendo anche conferenze con i castanicoltori e con coloro che dovevano operare sul territorio. Ricorderanno bene gli intervenuti che, anche in occasione dell’incontro con gli ispettori del servizio fitosanitario regionale in provincia, proposi l’immediato blocco delle piante provenienti da Cuneo e da Viterbo – zone maggiormente interessate dal cinipide - sollecitando sia gli assessori regionali, i quali erano a conoscenza del problema ben prima che si verificassero i primi focolai in provincia di Avellino, che gli amministratori locali ad attivarsi personalmente. A quanto pare gli uni e gli altri hanno palesemente sottovalutato la questione. Anche adesso, come allora, faccio appello al buon senso, invitando coloro che governano la Regione Campania a prendere la giusta decisione: quella di lasciare spazio a chi ha più competenze e amore per il territorio. In passato ho parlato di inefficienza sia da parte di alcune strutture istituzionali che politiche, proprie di chi amministra la Regione Campania e la Provincia di Avellino, per aver permesso l’invasione delle nostre amate terre di un insetto che già a Cuneo e Viterbo, da anni, ha provocato e sta provocando danni irreparabili all’ambiente e all’economia. Oggi invece posso con tranquillità affermare che da parte di qualcuno ci sia anche malafede e, forse, dolo. Infatti ai sensi del Decreto del Ministero delle politiche agricole, tra i numerosi e immediati interventi reali sul territorio, si impone, all’art. 4, la massima azione divulgativa per informare la cittadinanza della presenza del cinipide del castagno e dei sintomi e danni da esso provocati, delle relative strategie di intervento da adottare ed dei mezzi di lotta disponibili. Oggi, purtroppo, i nostri concittadini sono fatalmente poco informati del reale pericolo che questo insetto può provocare ai castagneti e, di conseguenza, alle attività socio-economiche del nostro territorio. Per dirla più chiaramente, ciò che sta accadendo in provincia di Avellino è l’equivalente del disastro causato alle secolari palme mediterranee in Sicilia dal “punteruolo rosso”. Il rimedio dovrà essere drastico: fasce di sicurezza di almeno 2 Km intorno al focolaio riscontrato a Montoro (AV), eliminazione dei rami infetti all’altezza delle branche, eliminazione delle gemme infestate e, qualora si renda necessario, bisogna intervenire anche in modo più deciso per evitare che questa piaga si estenda a macchia d’olio su tutti i castagneti presenti in provincia e in Campania. Inoltre i servizi fitosanitari regionali, in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato e i Corpi forestali regionali, dovranno, ad horas, accertare la presenza del Driocosmus Kuriphilus anche in zone diverse dal montorese. Spero solo che questa nuova emergenza non sia stata voluta per raccogliere fondi statali da elargire a papabili della politica così come è accaduto per la gestione dei rifiuti campani. Io sono sempre dell’avviso che un buon politico e un bravo amministratore debbano anticipare i tempi e non lasciarsi trafiggere dagli eventi.

Buona Pasqua a tutti.

giovedì 20 marzo 2008

Costi della politica: Santanchè: 1.200 euro per deputati, casta tace

(Ansa)
“Silenzio assordante della casta politica da Berlusconi a Veltroni, da Casini a Bertinotti, sulla mia proposta di fissare per legge lo stipendio dei parlamentari a quello medio dei lavoratori italiani, cioè 1.200 euro al mese”.Lo afferma Daniela Santanchè, candidata premier de La Destra.
“Sarebbe questo - aggiunge - un modo per chiudere in maniera concreta e una volta per tutte le polemiche attorno ai privilegi dei parlamentari. Purtroppo quando si fanno proposte concrete, la casta dei politici non risponde”.

mercoledì 19 marzo 2008

ALLA MEMORIA DI UN RAGAZZO TRADITO

E non ebbe il tempo di scrutar il ciel
per condividere la sua passione con l’infinito
quand’ecco che il vile istante si presentò.
La morte, spoglia di pietà, colpì
e come un’onda impetuosa
il suo crudele atto il destino compì.
Una fiaccola onorerà nel tempo
chi per passione
chi per onore
chi per fede
continuò, con occhi candidi, a scrutar il ciel.
Cadde al suolo un ragazzo
ma uomo in egual tempo.
Morì un militante
ma, nei cuori, la nostra stima
risorge in ogni istante.
Nulla ha preteso
se non d'esser ricordato
perché l’essenza vitale non debba disperdersi
nel vuoto di un assordante silenzio
perché la memoria non venga sopraffatta
e tradita da chi fa commercio della propria dignità
mai avuta, forse,
certamente persa oggi
per non veder il futuro con gli occhi d’un cieco
e ascoltar gli amici con l’udito d’un sordo.
Felice è chi brama del più grande potere
non concesso talvolta ai grandi re della Terra: la libertà.
Libertà d’esser uomini, d’esser vivi
e non pupazzi legati a fili d'omertà.


ABELE DE LUCA

martedì 18 marzo 2008

Avanti tutta!


Riconquistato il diritto a presentare le liste de La Destra-Fiamma tricolore in tutta Italia. Abbiamo lavorato, nel silenzio, per 48 ore, per evitare un’evidente ingiustizia ai danni degli elettori dell’Abruzzo, che si erano visti negare il diritto a sostenere le nostre liste per la Camera e per il Senato nella loro regione. Questa mattina la Cassazione ha riesaminato il nostro ricorso, teso a dimostrare con tutta evidenza la regolarità delle procedure seguite. Quindi, anche in Abruzzo i nostri candidati ricominciano a correre, con maggiore entusiasmo e voglia di vincere. Ne siamo davvero felici. E ora avanti tutta e buona destra.

domenica 16 marzo 2008

PROGRAMMA ELETTORALE

Ho avuto modo in questi giorni di poter leggere attentamente i programmi elettorali del PDL e PD. Non credevo affatto che i punti di convergenza tra Berlusconi e Veltroni fossero così tanti. Vi invito, amici, a leggere seriamente le loro intenzioni e a constatare per davvero, con i vostri occhi, ciò che ho spaventosamente già riscontrato. In particolare, per il Federalismo, la Scuola, la Sicurezza, il Lavoro …. emergono solo leggere sfumature dettate certamente più dalla opportunità del caso che dalla reale esigenza di distinguersi. A volte faccio fatica anche sulle sigle: PD – PDL!! Un esempio. Berlusconi afferma che ci vogliono “maggiori tutele, più forti garanzie, controlli più efficaci in materia di sicurezza sul lavoro anche attraverso incentivi per le imprese” e Veltroni afferma: “premiare chi investe in sicurezza”. Ciò mi preoccupa sia rispetto alla visione generale di un Veltrufinisconismo strisciante che in termini pragmatici. Se per avere sicurezza sui posti di lavoro dobbiamo incentivare gli imprenditori – e non credo che sia dignitoso neanche per quest’ultimi accettare un compromesso del genere: immaginate l’albo degli imprenditori che vengono pagati dallo Stato per portare sicurezza nelle loro fabbriche – allora abbiamo risolto il problema degli omicidi e degli stupri: basta che assassini, stupratori e spacciatori di droga diventino dirigenti o sottosegretari. Certo, un primo grande passo è già stato compiuto dal Governo Prodi e da Berlusconi: la Sinistra e la maggioranza degli attuali esponenti del Popolo delle Libertà votarono insieme l’INDULTO in Parlamento! Ma questa può mai essere una prospettiva futura per chi rischia la propria vita, soprattutto nei luoghi di lavoro realmente pericolosi? Le leggi ci sono e vanno applicate! Dunque, amici di destra, lavoriamo come abbiamo sempre fatto e leggiamoci attentamente il NOSTRO programma elettorale. Ecco alcuni punti fondamentali:

La famiglia rappresenta la cellula fondamentale del più vasto corpo sociale e la vita è sacra.
Contrastare l’idea materialista che vede il Lavoro in ragione della sua funzione economica.
Promuovere l’ampia partecipazione del mondo femminile nella vita politica e del lavoro.

Rifiutare la falsa idea di facili integrazioni estranee alla cultura dei doveri.
Contro formule tipo DICO e PACS che investono il Diritto pubblico e le finanze dello Stato.
Stretti controlli sull’applicazione della pena e introduzione del “braccialetto elettronico”.

Tolleranza zero contro lo spaccio di stupefacenti e castrazione chimica per i pedofili.
Subordinare la concessione del “permesso di soggiorno lavorativo” alla firma di accordi bilaterali con gli Stati di origine.

L’ospitalità nei campi nomadi è inderogabilmente legata alla dimostrazione della possibilità di mantenimento per sé e il proprio nucleo familiare.
Rafforzamento dell’ordine sociale anche attraverso politiche che riconoscano alle forze armate e alle forze dell’ordine ruolo, dignità e possibilità operative con adeguata considerazione delle necessità di struttura, logistica e personale.
Formazione di un albo delle moschee e di un registro pubblico degli Imam.
Preferenza nazionale nell’assegnazione degli alloggi e nella scuola di ogni ordine e grado, a partire dagli asili nido e dalla scuola materna.
Separazione delle carriere tra magistratura inquirente e magistratura requirente.

Finanziare il “mutuo sociale” per l’acquisto dell’abitazione.
Per le Piccole Imprese, le imprese artigiane e i commercianti al dettaglio: accelerazione dei rimborsi Iva a 60 giorni, per lasciare liquidità all’impresa.

Difesa della qualità del prodotto italiano, del made in italy, imponendo accordi internazionali.
Immediata riduzione dell’Iva sul turismo al fine di incentivarne lo sviluppo tanto sul mercato interno quanto nella capacità di attrarre nuovi turisti stranieri.
Favorire la nascita di una nuova filiera industriale basata sullo sfruttamento delle energie rinnovabili insieme e a fianco alla creazione di una rete di microgenerazione distribuita fatta di piccoli impianti, armonizzati sul territorio che vedano la responsabilizzazione e il favore delle comunità locali.

Abolizione del “canone Rai”.
Introdurre il quoziente basato sul reddito familiare complessivo delle famiglie come criterio di base per il prelievo fiscale, in ragione anche della presenza di disabili e anziani a carico del nucleo familiare.
Realizzazione di patti concertativi con le categorie per diminuire il prelievo fiscale alle imprese italiane e ai commercianti che ridurranno i prezzi dei generi di prima necessità.
Ritenere l'acqua, la sua gestione, la sua distribuzione e la vendita al consumantore un "bene pubblico" meritevole della massima tutela da parte dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali. Gli interessi privati in questo settore non possono prevalere rispetto all'interesse generale.
Oltre alle tre "i" scolastiche - inglese, internet e impresa - come elementi centrali di un ragionamento modernizzatore per la scuola italiana La Destra propone una quarta "i" quella di IDENTITA' che deve tornare orgogliosamente nei programmi scolastici e che non può più venir annientata dalla cultura post-sessantottina.

Abolizione dei test di ingresso all’Università.
Istituzione della Repubblica Presidenziale.
Per ciò che concerne la gestione dei rifiuti bisogna ridurre a monte i rifiuti stessi, favorire il riciclo e il riutilizzo delle materie attraverso la diffusione su tutto il territorio nazionale della raccolta differenziata e, realizzando un ciclo industriale realmente integrato, procedere alla realizzazione di termovalorizzatori. Per la Campania ci impegneremo per la restituzione ai cittadini della Tarsu ad oggi pagata per un servizio non reso.


In merito allo scempio dei rifiuti in Campania è ovvio che chi ha governato per nove anni circa la Regione Campania deve avocare a sé tutte le responsabilità. C’è stato un fallimento di una intera classe dirigente: quella del centrosinistra. Chi lavora con serietà e a beneficio dell’intera comunità raggiunge i propri scopi. Pochi Comuni hanno raggiunto un alto livello di qualità affrontando con coraggio una gestione differenziata dei rifiuti. Quando ero assessore all’ambiente del Comune di SERINO ho sempre indirizzato il mio operato per una gestione che rompesse col passato e si indirizzasse alla risoluzione a monte, attraverso una raccolta differenziata spinta. I frutti oggi possono essere colti dalla cittadinanza in quanto, a differenza di altre realtà, Serino è pulita se non per la solita inefficienza dell’attuale Amministrazione di centrosinistra che, senza alcun controllo, lascia abbandonati a se stessi i luoghi più belli, verdi e vivi del Parco dei Monti Picentini. Dunque, utilizzando una lente di ingrandimento, la stessa operazione era possibile farla per l’intera Regione. Nessuno avrebbe mai potuto alzare l’indice per porre la Campania e l’Italia intera sul banco degli imputati. Anzi i campani, sono certo, si sarebbero comportati lealmente nei confronti di siffatte iniziative ambientali. Ma se chi ha governato e governa tuttora la Regione Campania avesse espletato il mandato conferitogli degnamente non sarebbero certo arrivati i fiumi di denaro pubblico di cui il centrosinistra ha potuto disporre. Dunque da un uomo di destra, quale io sono, è stata ampiamente dimostrata una sensibilità ambientale che altri oggi esternano cautamente.

Prof. Abele De Luca
Candidato alla Camera dei Deputati - Campania 2

sabato 15 marzo 2008

LA DESTRA è scienza non fantascienza. La Santanchè sta ottenendo consensi in tutta Italia e il 4% verrà ampiamente superato. In Irpinia in particolare chiedo uno sforzo in più perché il feudalesimo medioevale possa finalmente essere stroncato. Noi dobbiamo continuare a lottare affinché il nostro ruolo non si limiti a baluardo contro le ipocrisie e il mal governo, ma, anzi, possa essere pienamente espletato nei luoghi istituzionali. Come più volte ho già affermato noi ci battiamo contro le lobby, le caste e le grandi imprese che LOTTIZZANO IL MERCATO A DANNO DEI CONSUMATORI E DEI PICCOLI AZIONISTI (vedi Cirio e Parmalat) che, in buona fede, ripongono la loro fiducia nelle mani di speculatori senza scrupoli talvolta protetti da leggi balorde. Quando si pensa di diminuire le tasse noi pensiamo ai pensionati, ai pubblici e privati dipendenti, a chi vive con sofferenza la propria vita perché abbandonato a se stesso in un mare di ingannevoli norme giuridiche che garantiscono le grandi banche e multinazionali associate e non certo il lavoro e la dignità personale di donne e uomini onesti. In provincia di Avellino, in particolare, la parola POLITICA è sinonimo di raccomandazione, servilismo e paura nel poter esprimere i propri pensieri. Per me rappresenta il nichilismo psicologico e, quindi, il ricatto alla reazione di una voglia di emergere. Ognuno cerca di coltivare il proprio orto, ma alla fine è necessario vedere dall’alto l’intera distesa per poter progettare il futuro e dare una speranza e una possibilità totalmente diversa alle nuove generazioni, ai nostri figli. Nonostante le potenzialità del nostro territorio fino ad oggi nessuno ha teso una mano in modo serio perché si potesse sviluppare una mentalità autonoma e un benessere diffuso: a molti, credetemi, sta bene così. Anzi, come ampiamente dimostra la gestione dei rifiuti in Campania, più la Campania è sporca e più si viene premiati. Basti pensare che Veltroni, che ha velatamente chiesto le dimissioni di Bassolino, ha candidato al Senato, in posizione privilegiata e “in ottemperanza all’annunciato nuovismo di sinistra”, la sig.ra Carloni Anna Maria, moglie dello stesso Presidente Bassolino (speriamo che almeno lei sia più brava a fare pulizie!). Ma non c’è da stupirsi se, in questa logica politica corrotta ed ipocrita, Berlusconi, che, in nome degli “alti ideali del partito popolare” costringe Fini ad annullare il proprio simbolo e a sciogliere Alleanza Nazionale, e, nello stesso tempo, accoglie tra le proprie schiere, per contrastare inutilmente LA DESTRA, la nipote del DUCE e Ciarrapico i quali hanno piacevolmente scambiato la loro presunta ideologia per un posto al sole. Dunque, cari amici, un voto alla DESTRA è un voto di coscienza e rappresenta la fiducia di chi spera in una politica più lineare del fare e non del dire, della coerenza e non dei perenni compromessi. Rendiamoci conto che a Roma Storace corre da solo COERENTEMENTE con le scelte nazionali mentre UDC e Rosa Bianca sono separati e in altre realtà PDL e UDC si alleano mentre Casini tuona contro il Veltrufinisconi.

Una nota dolente: non è che pensando di cacciare De Mita ora la nostra cara Repubblica Italiana rischia di vedere raddoppiato il suo cognome con un Ciriaco al Senato e un Giuseppe – nipote - alla Camera? E come disse De Crescenzo: ma vi siete fatti bene i conti?

Domani parleremo di programma. Buona destra a tutti.

Prof. Abele De Luca - Candidato alla Camera dei Deputati - Campania 2


giovedì 13 marzo 2008

ESSERE DI DESTRA

PROF. ABELE DE LUCA

CANDIDATO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

CAMPANIA 2

E’ difficile pensare che a causa di una decisione personale o presa da un pugno di uomini si è sciolta Alleanza Nazionale a beneficio di una adesione al Partito Popolare (ex Democristiani, per essere un po’ più chiari). L’avrei ritenuta impossibile fino a qualche tempo fa ma alla fine l’on. Berlusconi ha fatto cedere anche Fini! Lode a Berlusconi per le sue capacità dissuasive ma attendiamo che l’Hellraiser trascini chi ha tentato di venderci senza chiedere neanche il permesso. Il baratro dell’ignominia attende molti uomini ma certamente accoglierà con particolare riguardo chi ha tradito i nostri ideali e il nostro duro lavoro, continuo e talvolta silenzioso o all’ombra. Oggi una intera classe politica e dirigenziale si oppone ad una acquisizione forzata al PPE. I nostri voti, quelli di DESTRA, sono e rimarranno di DESTRA on. Fini. E chi si nasconde dietro la lotta contro il “proliferare dei piccoli partiti” rispondo che è fasullo e ingannevole e lo sarà anche allorquando diventerà Deputato o Senatore della Repubblica Italiana. L’esperienza del Governo Prodi ha mostrato sì il NON GOVERNO a causa della litigiosità tra piccoli gruppi ma nel centro destra, voglio ricordare ai nostri amici, di partiti ce ne potevano essere solo 4: Il popolo delle Libertà, UDC, Lega e LA DESTRA. Dunque si è barattato una vittoria di coalizione certa per un incerto risultato al Senato che metterà in ginocchio l’Italia per i prossimi anni. Non si rischia sulle pelle degli italiani e dell’Italia! La politica non è un gioco per soddisfare le megalomanie di pochi. La cosa più grave però è che venga accolta dagli italiani l’idea di un governissimo con Veltroni - comunista fino ad ieri sera! Immaginate Fini, D’Alema e Pannella, come tre scolaretti, per discutere sul voto degli immigrati, per rivedere la Costituzione sotto una logica post-comunista, per la libertà all’uso di stupefacenti e magari per cacciare il Papa dalle Università per decreto (Fini, tra le tante cose, ha dichiarato di essere ateo, lo sapevate?). Ma voi volete veramente che ciò accada? Volete veramente che per legami economici o per elemosina politica pochi dirigenti locali e nazionali possano impedire che la fiamma bruci ancora in Parlamento? Mi rivolgo a coloro che dichiaravano di essere eredi di Almirante per chiedergli: ORA CHI SIETE, o meglio, IN COSA VI STATE TRASFORMANDO? Ringrazio l’on. Storace per avermi offerto la candidatura alla Camera e gli amici del partito che mi hanno sostenuto affinché la mia presenza sia garanzia di libertà e coerenza per il nostro movimento politico, per la Provincia di Avellino. Buona destra a tutti.


mercoledì 12 marzo 2008

la Destra vola al 4,2%


Sondaggio Crespiricerche.it

Nove punti di vantaggio separano il centrodestra dal Pd. E' l'esito del sondaggio settimanale sulle intenzioni di voto per le prossime elezioni politiche condotto da Crespi Ricerche. Secondo il sondaggio il Popolo delle Libertà è al 34,8%, la Lega Nord 6%, il Movimento per l`Autonomia 3%. Lo schieramento che sostiene Silvio Berlusconi è quindi al 43,8%. La Destra "vola" al 4,2%, l'Udc più la Rosa Bianca al 7,4%. Loschieramento che sostiene Veltroni è al 34,8%: in particolare, il Partito Democratico al 31,8% e l`Italia dei Valori al 3%.
La differenza tra i due schieramenti è dunque di 9 punti. Sinistra Arcobaleno si assesta al 7%, Partito Socialista al 2%, Partito Comunista dei Lavoratori allo 0,4%, Sinistra Critica allo 0,2%, Unione Democratica dei Consumatori allo 0,2% e altri allo 0,2%. Gli indecisi sono al 18,3%. Per quanto riguarda i candidati premier Berlusconi è al 44%, Veltroni al 35,5%, Bertinotti al 6,1%, Casini 7,5%, Santanchè 3,8%, Boselli al 2,2%, Marco Ferrando allo 0,4 %, Flavia D`Angeli allo 0,1% e Bruno De Vita allo 0,2%. Il sondaggio telefonico di 1.000 casi è stato realizzato il 10 marzo.
fonte http://www.crespiricerche.it/

LISTA LA DESTRA – FIAMMA TRICOLORE

LISTA CIRCOSCRIZIONE CAMPANIA 2 - CAMERA dei DEPUTATI
PROVINCE DI CASERTA, BENEVENTO, AVELLINO E SALERNO

1 GARNERO SANTANCHE’ DANIELA
2 PEZZELLA ANTONIO
3 BEVILACQUA ROBERTO
4 MAZZELLA ANTONIO
5 MEO ARTURO
6 LUCARELLI FAUSTO PIO
7 BORRELLI GIUSEPPE
8 BOLOGNESE ARTURO
9 CALABRESE GENNARO
10 CANNA ELIGIO
11 CAPUTO FRANCESCO
12 CARFORA RENATO
13 CARRETTA GENNY TERESA
14 CHIAVIELLO CLAUDIO
15 CIANCIO GIUSEPPE
16 CICALA ELDA
17 DE LUCA ABELE
18 DELLA GATTA GIUSEPPE
19 FERRANTE MARIA CRISTINA
20 LIPPO LUCIANA
21 MANCUSO MARIA
22 MANNA ROBERTO
23 MARINO RAFFAELE
24 MEROLA MASSIMILIANO
25 MIGLIOZZI ANTONIO
26 PONTICELLI GIOVANNI
27 POSTIGLIONE DANIELE MARIA
28 RONDINELLI SANDRA
29 VASSALLO GERARDINA

LISTA REGIONE CAMPANIA - SENATO DELLA REPUBBLICA

1 STORACE FRANCESCO
2 FLORINO MICHELE
3 SAMBRUNI ANTONELLA
4 ZARCONE ROBERTO
5 BRUNO MAURIZIO
6 CASALUCE GIUSEPPE
7 CARDONE GIUSEPPE
8 CARRELLA PIETRO
9 CAVALIERI CARMINE
10 CEPPARULO GIACOMO
11 CICERO ANTONELLA
12 D’AMORA CATELLO
13 DELLA PERUTA ANNARITA
14 DI SARNO FRANCESCO
15 FEDERICO RAFFAELE
16 GIGLI ETTORE
17 ILLIANO DOMENICO LUIGI
18 LAURENZANO EUGENIO
19 LUCARELLI ORNELLA
20 MARTINO GENEROSO
21 MATTEI RENATO
22 ROMEO MATTEO
23 PISCOPO VINCENZO
24 PORFIDIO WALTER
25 SANTACROCE ANTONIO
26 SCOGNAMIGLIO FRANCESCO
27 CESARE SERINO
28 SOMMA ARMANDO
29 VECCIA LUIGI
30 VENDEMIA NICOLA

lunedì 10 marzo 2008

La Destra in tv


Stasera Francesco Storace ospite di Bruno Vespa, a Porta a Porta (23.10 circa su RaiUno). In studio saranno presenti anche Bruno Tabacci, Gavino Angius e Roberto Manzione.


Daniela Santanchè, invece, sarà a Tg3 Primo Piano (ore 23.00 circa, RaiTre). In studio con lei, ci sarà Bobo Craxi.

sabato 8 marzo 2008

ADESSO TUTTI A LAVORO

di Francesco Storace

Ora speriamo che le manovre siano davvero finite, dopo essere state sconfitte. Con un’iniziativa senza precedenti, era stato presentato un ricorso contro l’ammissione della lista de La Destra, stabilita dal Ministero dell’Interno, dopo il cambio del simbolo. Questa mattina, assieme a Teodoro Buontempo e Stefano Morselli, abbiamo trascorso sei lunghissime ore, in attesa della decisione inappellabile della Cassazione.Abbiamo vinto, il simbolo sarà presente sulla scheda elettorale. Ma non dimenticheremo mai il male che hanno tentato di fare a una comunità intera, i danni che ci hanno procurato, sia in termini temporali che economici.Ora stiamo varando le liste elettorali e ho pregato tutti di non pensare solo a se stessi, ma innanzitutto al partito, che dobbiamo a tutti i costi veder superare lo sbarramento del 4 per cento, per far sì che la Destra italiana continui a esistere in Parlamento.Il primo a non sollevare problemi personali sarò io, che mi candiderò al Senato, dove lo sbarramento è all’8 per cento: è più importante avere un gruppo parlamentare alla Camera che una prospettiva personale.
Adesso tutti al lavoro. Nelle prossime ore pubblicheremo tutte le liste e chi le vorrà votare ci renderà felici, chi non le vorrà votare, perché c’è un candidato che non gli piace, sarà libero, ma eviti di piagnucolare sul blog. La partita è molto più importante dei singoli destini.
Buona Destra a tutti

CASSAZIONE PROMUOVE LA DESTRA DI STORACE

Roma, 8 mar. (Adnkronos) - La Cassazione promuove la Destra di Francesco Storace e Daniela Santanchè. L'Ufficio centrale elettorale della Suprema Corte presieduto da Giovanni Prestipino, infatti, ha respinto il ricorso della Destra Popolare di Paolo Scagliarini, candidato a Bari, che chiedeva la bocciatura del simbolo di Storace perché troppo uguale al loro. In questo modo Storace e Santanchè, ai quali il Viminale già aveva dato l'ok alla torcia, potranno prendere parte alle elezioni di aprile."Il tentativo di farci fuori non è passato - esulta Storace -. Hanno messo in campo armi ma hanno scordato le munizioni. Ci hanno fatto perdere tempo e denaro ma la giustizia ci ha dato ragione. Ora faremo in modo che il popolo della Destra abbia le soddisfazioni che merita. La percentuale che vogliamo è quella dell'8% e la raggiungeremo".






Militanti questo è il simbolo definitivo ed approvato per le prossime elezioni politiche del 13/14 Aprile 2008 .... ora manca solo la vostra ............
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venerdì 7 marzo 2008

UNA VERGOGNA ... che pagheranno il 13/14 Aprile

E’ stato presentato un ricorso in Cassazione persino contro il nuovo simbolo de La Destra-Fiamma Tricolore,domani la Cassazione deciderà sul ricorso presentato dallo sconosciuto che si è opposto alla decisione del ministero dell’Interno.-
Una vera vergogna ... uno scandalo inaudito ... il partito sta subendo danni per milioni di euro alla nostra propaganda elettorale ... ormai in questo paese la democrazia è solo un lontano ricordo ... ma alla fine la spunteremo ancora e coma la fenice ... risorgeremo dalle ceneri più forti che mai ... ed i conti torneranno e se torneranno il 14 Aprile sera.-
Un appello a tutti i militanti di continuare la nostra opera sul territorio ... e come dice il nostro senatore Storace ... se sono fiamme bruceranno!!!

giovedì 6 marzo 2008

IL NUOVO SIMBOLO

Roma, 6 mar. - Il Viminale ha dato l’ok al simbolo della ‘Destra’, dopo le modifiche richieste dal ministero dell’Interno e apportate dal partito di Francesco Storace. E’ lo stesso segretario a confermarlo: “E’ stata una perdita di tempo. Se volevano fare sparire la fiamma non ci sono riusciti. E ora, alle elezioni, se son fiamme bruceranno…”.

Questo che compare oggi nel blog è il nostro nuovo simbolo: Daniela Santanché lo presenterà stasera nella trasmissione Porta a Porta, condotta da Bruno Vespa. L’appuntamento è per le 23.20 su RaiUno.




La Destra non si ferma, La Destra va avanti, più forte di veti, “furbate” e sbarramenti

mercoledì 5 marzo 2008

Daniela Santanchè domani a Porta a Porta




Domani sera (06/03/2008) Daniela Santanchè sarà ospite della trasmissione condotta da Bruno Vespa Porta a Porta su raiuno.

lunedì 3 marzo 2008

PROGRAMMA ELETTORALE

Si informano tutti i militanti e visitatori del sito che nell'area DOWNLOAD, è stato inserito il programma elettorale de La Destra, per le prossime elezioni politiche.

E’ un documento che guarda, innanzitutto, ai bisogni reali della comunità, partendo dai nostri valori di riferimento: sacralità della vita e tutela della famiglia tradizionale.

La nostra vuol essere una risposta seria alle esigenze concrete del cittadino (dalla casa al problema al modo in cui fronteggiare il carovita), ma anche una risposta vera ai programmi fotocopia, pieni di nulla, messi in campo da Pd e Pdl.

24-01-09 TG1 - Ore 20 RAI UNO

24-01-09 TG2 Ore 20 30 RAI DUE

24-01-09 TG3 - Ore 19 RAI TRE

La DESTRA Avellino ... c"era

La DESTRA Avellino ... c"era
10 NOVEMBRE 2007 - ROMA
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