Eugenio Laurenzano
sabato 26 luglio 2008
LETTERA ALL'ON. MENIA
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Abele De Luca
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Nomine
E' con immenso piacere che Vi porto a conoscenza la nomina dell'amico Abele de Luca a responsabile elettorale per la provincia di Avellino che sicuramente ricoprirà il pesante impegno con la consueta dedizione; al contempo colgo l'occasione per salutare Giuseppe Tarantino quale responsabile del collegio provinciale n. 30 e Salvatore Verderame quale responsabile giovanile
Auguro ai tre amici buon lavoro....
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arturo meo
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giovedì 24 luglio 2008
ALLEANZE PER IL PAESE O IL PAESE DELLE ALLEANZE?
Dal Convegno del 19-20 luglio scorso a Orvieto LA DESTRA appare consolidata nelle scelte politiche che la porteranno ad essere presente e sempre più radicata sul territorio. Dunque, contro le aspettative di molti il nostro movimento non è una meteora ma una vera stella nella sua fase nascente. Il popolo di destra ha risposto all’appello con una presenza massiccia, volontaria, indissolubilmente marcata ed è tornato a casa con la certezza di essere saldamente ancorato a valori morali grazie anche ad una leadership, quella di Storace e Buontempo, forte nello spirito come non mai. Non la speranza di essere annessi al PDL o disciolti in esso ma di guardare il futuro con serenità così come ha fatto Almirante in tutta la sua vita senza arrendersi mai e senza autocensure o paure di essere oscurati. Non sono cioè cambiate le condizioni ambientali dello scenario politico italiano, ma solo la volontà di alcuni soggetti che hanno domato e stanno manipolando la politica trasmettendo un messaggio di rassegnazione più che di edificazione del futuro. Una oligarchia di potere che lacera i sentimenti e gli ideali solo ed esclusivamente per fini economici e territoriali. Noi della destra, nazionale e sociale, non staremo a guardare. Quando il POPOLO ITALIANO si accorgerà della beffa federalista o quando i valori, gli ideali e la volontà di rendere giustizia e valorizzare una europea cristianità torneranno a solcare i cuori allora La Destra ci sarà. Mai come ora, non sono maturi i tempi per ricevere incarichi governativi da parte di Berlusconi e Bossi perché sarebbe un’offesa a quanti, con orgoglio, hanno voluto mostrare di esistere nonostante il palese tradimento del cavaliere e a quanti vedono nel nostro movimento una discontinuità nella gestione, sia del partito che della cosa pubblica rispetto al passato, ma non negl'ideali. Una siffatta logica, in cui i disegni politici vengono tessuti a uso e consumo di pochi, umilia l’essere uomo. A livello nazionale non può esserci un confronto sereno dall’interno con la Lega e il PDL perché le porte della coalizione non sono rimaste aperte all’atto della consultazione popolare e la nostra parte di programma non è stata scritta con i vincitori. Sarebbe come schiavizzare la libertà di pensiero e di parola senza in cambio ricevere pari dignità nell’assetto politico-istituzionale coercitivamente costituto. Il discorso perde invece di significato a partire dalle amministrative in cui ci si può e ci si deve confrontare a partire dalla stessa quota di lancio: la destra è aperta e pensa di rappresentare gli italiani con trasparenza, onestà e orgoglio. Si risale la corrente, come sempre, con spirito di sacrificio per raggiungere la vetta e di lì scagliare l'urlo della vittoria. Ricordo ancora le parole del mio caro amico Giuseppe Tarantino: “Vige una legge, quella della compensazione. A ciò siamo abituati! Nulla toglie, a differenza di alcuni, la mia disponibilità e obbedienza ad un richiamo più alto e nobile delle candidature che é quello della fede. Non è la fine ma il principio.” Se qualcuno ha voglia di farsi perdonare attenda le prossime politiche.
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Abele De Luca
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Autostrada Valle - Via Tagliamento
Lettera aperta al Sindaco di Avellino dr. Giuseppe Galasso
Egregio Sig. Sindaco,Le scrivo queste parole oggi 24 luglio 2008 per portarLe a conoscenza di un incidente stradale...un incidente stradale come tanti Lei mi dirà...e su questo che io purtroppo non concordo...lo stesso si è verificato stamane in Via Morelli e Silvati, in Avellino; non so se La conosce...si tratta della più corta autostrada d'Italia che congiunge contrada Valle con via Tagliamento, scarsi tre chilometri: ed è anche la più economica d'Italia, infatti è l'unica autostrada che non fa pagare il pedaggio...Lo sapeva che nel centro della città da Lei amministrata ci fosse un'autostrada? io l'ho scoperto qualche anno fa quando iniziavano a morirci le persone...sicuramente Lei mi dirà che sulle autostrade non si può passeggiare, ma chi abita in quella strada purtroppo lo deve fare per tornare alle proprie case...Oggi è successo di nuovo e non conta il Nome di chi non c'è più...Già da tempo si è chiesto che sulla stessa vengano applicati appositi dossi artificiali per evitare le folli corse delle auto in transito, ma questo non è mai stato messo in pratica...Mi rendo conto che la drammaticità dei problemi che riguardano Avellino tra cui chi deve COMANDARE all'Alto Calore o spiegare ad un povero ignorante come me come mai il camion che raccolgono la spazzatura mettono nello stesso scomparto vetro plastica e carte, o l'Italia, come ad esempio le norme salva persone importanti, affliggono Voi tutti che vi alzate la mattina per aiutarci ad andare avanti...Ma oggi e per l'ennesima volta una persona che non conta nulla è morta...come potrebbe accadere ad ognuno di noi, egregio Sindaco, ognuno nessuno escluso...La legge Egregio, non è uguale per tutti, i diritti non sono uguali per tutti. Sicuramente il Comune di Avellino deve analizzare la complessa situazione politica che si è venuta a creare, deve organizzare eventi di portata mondiale come il ferragosto...sicuramente l'impegno assunto per ascoltare il sig. Antonello Venditti distoglie dai problemi della povera gente che non è uguale a quel "tutti" che si legge nelle aule dei tribunali...Mi rendo conto di averLa disturbata per una sciocchezza di tal guisa, ma volevo informarLa che io domenica sarò su quell'autostrada straiato a terra fino a quando i dossi non saranno applicati con tutti quelli che ci vorranno essere, tutti quelli uguali e meno uguali, con qualsiasi tipo di bandiera vogliano portare per la vita di uomo è uguale su tutte le bandiere. E non ne mandi tanta di polizia per farmi arrestare perché ne sarà sufficiente solo uno... Probabilmente sarò lì a terra da solo, perchè in Italia a Luglio si va a mare di domenica ma io ci sarò...e Lei? Venga anche Lei perché sull'autostrada Valle - Via Tagliamento non si paga nemmeno il pedaggio per morire!!!
Arturo Meo, cittadino di Avellino incazzato e se non Le basta come cittadino incazzato glielo dico come
Arturo Meo Portavoce Provinciale della Destra
Ciao Alfonso....
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arturo meo
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martedì 22 luglio 2008
FEDERALISMO COME STRUMENTO DI DEGRADAZIONE DEL SUD
A Bossi bocciano il figlio e il senatùr se la prende con gli insegnanti meridionali che "rubano" il posto a quelli del Nord! La Gelmini, dal canto suo, gli porge la mano affermando: “Si parla tanto di autonomia scolastica ma in realtà questa nei fatti non esiste. Gli istituti devono essere collegati al proprio territorio, alle sue esigenze produttive ed economiche: il vero problema della scuola italiana è la mancanza di autonomia delle scuole. Non ne farei una questione di provenienza, come Bossi. Io dico solo che c'è un problema di eccessiva mobilità dei professori che influisce negativamente sull'apprendimento degli studenti”. Io credo che entrambi dovrebbero tornare tra i banchi di scuola, magari in Sicilia o in Campania, dove la disoccupazione è alle stelle, dove madri e padri di famiglia dovrebbero avere una medaglia al valore perché abbandonano coraggiosamente le proprie famiglie, i propri figli, la propria casa, le proprie radici per lavorare nelle ricche regioni del nord non tanto per lo stipendio in sé quanto per un punteggio che rappresenta una speranza per poter lavorare in futuro nelle proprie terre. Qui si tratta di disperati non di “ladri di lavoro”, federalisti Bossi e Gelmini. Inoltre non è detto che i “padani” vengono scippati del loro lavoro: l’insegnamento non è mestiere per tutti! Voglio ricordare a Bossi che la culla della civiltà era al sud, a Pompei, a Roma, in Sicilia. Quando nella padania scorrazzavano i celti - popolo politicamente frazionato, oggi diremo “federato” - con le corna in testa, al Sud c'erano Senati, Fori, Templi, Arte, ...... Allora, come da sempre sostengo, le parole di Bossi, avallate e difese da esponenti del PDL, sottoscrivono un federalismo fiscale che rappresenta l’anticamera di una secessione strisciante che toccherà certamente tutti i settori della società civile: scuola, sanità, forze dell’ordine, …. Vedere Maroni e Bossi ai ministeri dell’Interno e Riforme Istituzionali è come ricevere una frecciata al cuore. Uomini della “Repubblica Padana” che sputano sulla bandiera italiana e propongono la cancellazione dell’inno di Mameli: solo questo dovrebbe bastare per cacciarli fuori dal parlamento ROMANO. Nel mentre loro dilettano i più con affermazioni da bar, da stasera, con il supporto passionale di esponenti della fu A.N., come Gasparri, Berlusconi è diventato intoccabile per legge. E’ vero, tutto cambia. Ieri si faceva la marcia su Roma e poi tutti sono diventati antifascisti per opportunità, oggi da Roma si sposta il potere nella lussuosa Lombardia con il sottomesso e silenzioso assenso di tutti gli esponenti che un tempo erano di “destra” - sic - ed ora non sono altro che galoppini e servi sciocchi di Bossi e Berlusconi. Vergognatevi! Ritornate a fare politica seria perché tutti i cittadini SONO UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE! Perché il Sud ha bisogno di proposte serie e non di essere giornalmente umiliato da affermazioni celtiche. Mi ferisce sentir dire che Bossi ha salvato la Campania dai rifiuti! Semmai è Bassolino, il centro-sinistra e la classe dirigente attuale del PDL campano che hanno fallito. I primi per motivi noti a tutti e i secondi perché sono stati capaci solo di subire, attraverso un consociativismo da far accoppanare i capelli ai peggiori democratici cristiani, il potere politico regionale. Oggi solo La Destra ti può guardare negli occhi e dire con forza: VIVA L’ITALIA.
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Abele De Luca
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lunedì 21 luglio 2008
ORVIETO
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arturo meo
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sabato 19 luglio 2008
QUANTA DESTRA C’E’ AL GOVERNO DELL’ITALIA. E’ questo il tema con cui si apriranno i lavori della Conferenza Nazionale de La Destra ad Orvieto sabato e domenica 19-20 luglio. E’ un ottimo tema di dibattito in quanto oggi osserviamo a schizofreniche iniziative che certo diventeranno cicatrici profonde per gli italiani. Bossi e Calderoli impongono le loro condizioni sul federalismo e tutti tacciono anche coloro che sino ad ieri erano nazionalisti o pronti per un presidenzialismo forte che forniva quantomeno un minimo di garanzia per il “popolo italiano”. Berlusconi, dal suo canto, santifica la sua amica Carfagna, in un momento di ipnosi profano-religiosa, e dichiara pubblicamente che in Parlamento è contento di aver dato vita ad una democrazia bipartitica con l’esclusione degli estremi! Penso che lui viva in un universo parallelo dove la realtà è all’incontrario. Silvio non sa o, peggio, fa finta di non sapere che in Parlamento ci sono varie identità politiche che certo non evidenziano un perfetto dipartisan: da Di Pietro a Casini, dal PD a PDL più Lega e altri movimenti minori. E proprio la Lega certo non può non essere definita estremista per le tesi balorde di tipo federale-secessionistico nonché per le punte di xenofobia inesistenti anche nel ventennio. Infine il Ministro Brunetta, che guarda dal “basso” con ammirazione il cavaliere, decurta gli stipendi per malattia e obbliga il dipendente ad un carcere domiciliare dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14 alle ore 20.00 di tutti i giorni. Personalmente invito tutti i dipendenti pubblici a partecipare ad uno sciopero “grigio”: si va al lavoro anche con la febbre a
ABELE DE LUCA
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Abele De Luca
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mercoledì 16 luglio 2008
Baiano
Nuovo incontro de La Destra con la gente dell’Irpinia. Il gazebo verde del movimento di Francesco Storace ieri ha alzato tenda in piazza Napolitano di Baiano dove Arturo Meo, coordinatore provinciale della neoformazione politica, ha incontrato amici e simpatizzanti. Diversi gli argomenti oggetto di discussione, a partire proprio dalla vertenza rifiuti. “Non sono mancati nel corso degli incontri con i cittadini – si legge nella nota - riferimenti alla situazione politica venutasi a creare in seguito alla crisi dell’amministrazione provinciale ed ai nuovi scenari che vanno delineandosi in vista della prossima tornata elettorale”. E a tal proposito Arturo Meo ha ribadito che: “La Destra è pronta, al fine di impiantare un progetto credibile per l’Irpinia, a sottoscrivere con altre forze politiche un patto di discontinuità con il passato, discontinuità che deve significare gente nuova, con idee nuove e con casacche non riciclate.
Qualora questo disegno non dovesse trovare pratica realizzazione, La Destra di Storace, sociale e popolare, in Irpinia è già organizzata per proporsi all’elettorato con proprie liste”. In merito alle coalizioni future, i dirigenti del movimento di destra hanno commentato l’intervento avuto ad Avellino nei giorni scorsi dal segretario nazionale dell’Udc Cesa il quale: “nel chiudere le porte alla componente non centrista del Pdl, perché ‘fascista’ – sottolinea la nota - ha nei fatti neutralizzato e smentito Francesco Pionati che in vista del voto per il rinnovo del Consiglio comunale di Avellino sta avendo direttamente o indirettamente (tramite fidi emissari) incontri con tutti i partiti ed i movimenti del centrodestra, La Destra compresa”. Ma oggetto di discussione ‘all’ombra del gazebo’ sono risultate anche le dichiarazioni rilasciate di recente da un ministro del governo Berlusconi, dall’irpino Gianfranco Rotondi, il quale ha affermato: “O il Pdl è il centro aperto persino a Sinistra come era la Democrazia Cristiana, oppure non ha avuto senso l’aver sciolto le nostre esperienze. La mia definizione per il Pdl è quella degasperiana, di un partito di centro che guarda a sinistra”.“Di fronte a tale confusione di idee e di programmi che caratterizza il contraddittorio schieramento di centrodestra – chiosa la nota - l’invito di amici e simpatizzati di Baiano è stato unanime: il movimento di Storace ha il dovere storico di rappresentare i veri valori della destra italiana”.
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arturo meo
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Il Vizietto
Vi Propongo questo simpatico pezzo dell'amico fraterno Gegè
IL “VIZIETTO” DI GIANFRANCO
Gianfranco Rotondi è indubbiamente un politico di razza, degno allievo ed intelligente emulo di quel Fiorentino Sullo che per molti sopravvissuti della vecchia Democrazia Cristiana, da Ciriaco De Mita a venire avanti, è stato un prezioso padre spirituale sul piano della tecnica del potere ed un ottimo maestro sul piano della conquista del potere in regime di democrazia. In assenza di quel personaggio, discusso e discutibile per molti versi, la società irpina avrebbe avuto qualche avvocato in più a tempo pieno, qualche maestro elementare o docente universitario in più in cattedra, qualche medico in più in corsia, qualche dirigente d’azienda in più in servizio permanente e così via, ma sicuramente non avrebbe beneficiato (si fa per dire!) dei servigi di una lunga teoria di operatori della politica. Così non è andata e di conseguenza il seme gettato da Sullo continua a germogliare, le spore del suo pensiero, andate disperse nei meandri e negli anfratti del politicume, resistendo a condizioni ambientali avverse continuano a produrre. Cosa? Contraddizioni, doppiogiochismi, fariseismo, ambiguità: un miscuglio di sentimenti, cioè, e di comportamenti che, tipici della cosiddetta Prima Repubblica, vanno infestando anche l’attuale fase della vita politica nazionale che tutti vorrebbero – con attori autenticamente legati alla gente e comunque al di sopra di ogni sospetto – ispirata alla gestione corretta e moderna dei grandi temi (dalla tutela dell’ambiente alla individuazione di nuove risorse energetiche) che attraversano l’Europa. Gianfranco Rotondi di Fiorentino Sullo è stato il più fedele interprete, il più sincero estimatore, il più appassionato cantore, ma dell’Uomo di Castelvetere ha ereditato un “vizietto”: quello di pretendere di andare avanti guardando all’indietro. E così, lui ministro di un governo di centrodestra ed uomo di fiducia di Berlusconi, ha l’amenità di affermare (dal Corriere del 10 luglio u.s.): “O il Pdl è il centro aperto persino a Sinistra come era la Democrazia Cristiana, oppure non ha avuto senso l’aver sciolto le nostre esperienze. La mia definizione per il Pdl è quella degasperiana, di un partito di centro che guarda a sinistra”. Delle due l’una: o Gianfranco è un “infiltrato” alla corte di Berlusconi o il suo orologio ha le lancette ferme. Tertium non datur!
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arturo meo
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venerdì 11 luglio 2008
Viva l'Italia...
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arturo meo
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lunedì 7 luglio 2008
Il gazebo de La Destra domenica scorsa ha fatto tappa in Piazza Municipio di Cervinara. Arturo Meo, coordinatore provinciale del movimento di Francesco Storace, ha incontrato, unitamente all´esponente locale del partito Annalisa Covino, i cittadini dell’importante centro caudino con i quali sono state esaminate le problematiche legate al dissesto idrogeologico che interessa vaste aree del territorio. Da una parte la precaria tenuta a regime dei corsi d’acqua che lambiscono il centro urbano e dall’altra la scarsa manutenzione della rete fognaria determinano, quando le piogge si manifestano con particolare intensità, allagamenti di strade, cantine, negozi ed abitazioni. Fenomeno questo che nove anni or sono provocò la morte di cinque persone. La situazione di rischio dovrebbe indurre - è quanto è emerso dagli incontri in piazza - l´Ente locale e le competenti autorità provinciali, a partire dal Genio Civile, a porre in essere interventi capaci di allontanare l’incubo dell’alluvione. Appare scontato che artefice dell’iniziativa deve essere in primis l’Amministrazione Comunale di Cervinara cui spetta il dovere istituzionale di tutelare la incolumità della popolazione. Il Dirigente Provinciale Dr. Eugenio Laurenzano
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Abele De Luca
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mercoledì 2 luglio 2008
Aggiornamento sito
Comunicazione a tutti gli iscritti, simpatizzanti, visitatori ecc.
nei prossimi giorni sara modificato il sito per offrirvi un servizio migliore ... a presto
Responsabile website - De Nardo Antonio
GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Antonio De Nardo
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