Si parte; finalmente si parte con le nostre liste che i delegati stanno consegnando in queste ore alle Corti d’Appello competenti per ciascuna delle cinque circoscrizioni elettorali europee.
La coalizione che vede questa nostra bella Destra protagonista di un’aggregazione all’insegna dell’autonomia, è nata contro ogni logica di casta. E lo testimonia il lavoro di compilazione delle liste elettorali.Quattro forze politiche, oltre a noi l’Mpa di Raffaele Lombardo, il Partito Pensionati di Carlo Fatuzzo, l’Alleanza di Centro di Francesco Pionati, chiamate ad esprimere 72 candidature. Sulle 18 che La Destra avrebbe potuto inserire – il 25% - ne abbiamo ottenute, per radicamento e riconoscimento dei nostri alleati, oltre il 33 per cento, ovvero 25, di cui sette donne.
Ma la questione più importante, di fronte alle leggi che impongono liste bloccate e ai comportamenti di chi propone liste semibloccate con i candidati da eleggere che già si conoscono, l’abbiamo voluta mettere in campo proprio noi, con questi nostri coraggiosi alleati.Saremo tutti, senza paracadute, candidati in ordine alfabetico. Persino Raffaele Lombardo, governatore della Sicilia, sarà in lista osservando questo criterio…Abbiamo scelto di combattere alla pari assieme a tutti gli altri candidati, ciascuno porterà la pietra al cantiere per raggiungere un obiettivo sempre più a portata di mano, il superamento dello sbarramento del 4% nel nome dell’autonomia e della libertà dai condizionamenti.
La coalizione che vede questa nostra bella Destra protagonista di un’aggregazione all’insegna dell’autonomia, è nata contro ogni logica di casta. E lo testimonia il lavoro di compilazione delle liste elettorali.Quattro forze politiche, oltre a noi l’Mpa di Raffaele Lombardo, il Partito Pensionati di Carlo Fatuzzo, l’Alleanza di Centro di Francesco Pionati, chiamate ad esprimere 72 candidature. Sulle 18 che La Destra avrebbe potuto inserire – il 25% - ne abbiamo ottenute, per radicamento e riconoscimento dei nostri alleati, oltre il 33 per cento, ovvero 25, di cui sette donne.
Ma la questione più importante, di fronte alle leggi che impongono liste bloccate e ai comportamenti di chi propone liste semibloccate con i candidati da eleggere che già si conoscono, l’abbiamo voluta mettere in campo proprio noi, con questi nostri coraggiosi alleati.Saremo tutti, senza paracadute, candidati in ordine alfabetico. Persino Raffaele Lombardo, governatore della Sicilia, sarà in lista osservando questo criterio…Abbiamo scelto di combattere alla pari assieme a tutti gli altri candidati, ciascuno porterà la pietra al cantiere per raggiungere un obiettivo sempre più a portata di mano, il superamento dello sbarramento del 4% nel nome dell’autonomia e della libertà dai condizionamenti.
Nel sud, assieme a me concorrono 6 candidati su 18: Claudia Pagliariccio, unica candidata abruzzese della lista dell’autonomia, in Puglia, da Brindisi, il consigliere provinciale Enzo Balestra, in Calabria, il consigliere provinciale di Catanzaro Andrea Lorenzo e dalla Campania, in provincia di Avellino, Eugenio Lettieri e, consentitemi una citazione particolare, da Napoli Sergio Rastrelli, figlio di uno dei più amati governatori della regione.
Aiutiamoci tutti in questa grande battaglia di libertà. Usiamo le tre preferenze in ogni territorio per dimostrare quanti voti avranno portato gli elettori de La Destra per il successo della coalizione. E dall’anno prossimo saremo anche determinanti in tutte le regioni che si rinnoveranno.E’ il caso di dire davvero: buona Destra a tutti!










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