domenica 25 gennaio 2009

Napoli 24 gennaio 2009

napoli 24 gennaio 2009 ... la destra c'è ... e anke noi nel nostro piccolo con la delegazione di avellino abbiamo partecipato alla manifestazione ... abbiamo domostrato all'italia ed agli italiani di essere un vero partito libero da caste e inciuci ... un partito dalla faccia pulita ed anke maturo ... non reagendo a 4 imbecilli che hanno cercato di provocarci e farci cosi denigrare agli occhi della nazione ... perchè la destra fa paura .... perchè lotta per gli italiani ... quelli italiani che non arrivano a fine mese ... quelli italiani che uscendo per strada si devono guardare da essere aggrediti, sttuprati,picciati,accolte

llati e non tutelati ... quelli italiani ingannati dal voto utili.... quelli italianii che vedono calpestare i propri diritti dai poteri della casta ... quelli italiani meritevoli scippati dai voti di scambio ... la destra lotta contro tutto questo ... italiani aprite gli occhi ed aiutateci a combattere per un italia agli italiani ... un italia popolare ... per un italia sicura ... per un italia vivibile.... W LA DESTRA

mercoledì 14 gennaio 2009

ALLEANZE POLITICHE

riporto il parere personale del senatore sulle alleanze politiche territoriali .....

di francesco STORACE

Il 24 gennaio con la manifestazione di Napoli, e anche in campo amministrativo: a chi pensa che le alleanze siano il fine della politica, chiedo come si fa a pensare di potersi sedere allo stesso tavolo di chi vuole impedirci persino di combattere.
Lo dico a titolo personale: non sosterrò un solo candidato che non sia de La Destra alle prossime elezioni amministrative e nessuno mi chieda di andare a fare comizi con chi è espressione dei partiti del colpo di Stato per via fintamente parlamentare.I padroni del Palazzo non vogliono ostacoli e figuriamoci se possiamo favorirli nel territorio.E’ una battaglia vera e dobbiamo prepararci a rispondere colpo su colpo.Questa è la mia opinione e ritengo di dirla. Non c’è molto da dialogare con chi attenta alla democrazia.

martedì 13 gennaio 2009

Manifestazione nazionale 24 gennaio 2009 - Napoli

Manifestazione nazionale de LA DESTRA
24 gennaio 2009 - Napoli
______________________
Contro mafie e caste
-per risanare le Istituzioni
-per la giustizia sociale
-per la legalità
PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
Ore 15,00 - Concentramento a Piazza Mancini
(adiacente a Piazza Garibaldi-Stazione Centrale di Napoli-FFSS- Piazza Mancini si trova esattamente al lato opposto di piazza Garibaldi rispetto alla Stazione ferroviaria)
Ore 16,00 - Corteo
Ore 18,00 - Comizio del Segretario Francesco STORACE in Piazza Municipio

venerdì 2 gennaio 2009

LA DESTRA E' PRONTA!

Il 2008 ha chiuso i battenti lasciando negli scaffali dei partiti che in Irpinia si riconoscono ancora nei due poli rovine di ogni genere. Rovine di idee, di cultura e di uomini. La politica fatta di passione ed ideali negli ultimi mesi è rimasta miseramente sopraffatta dal gusto del mercanteggiare, del dispetto, della ripicca. Enti locali buttati alle ortiche per mettere alla gogna questo o quel personaggio, cicli amministrativi traumaticamente interrotti in virtù di accordi incestuosi e sorretti esclusivamente da uno squallido ed inquietante trasformismo, presidenze di enti di servizio perseguitate perché gestite da “non allineati”, interferenze improprie sugli assetti partitici da parte di entità istituzionalmente destinate a curare equilibri di ben diversa natura.
Questo e ancora altro viene consegnato al 2009 dalle cronache dell’anno che ormai è andato in archivio, un anno che ha visto – bisogna dirlo senza alcuna remora - esponenti di prima grandezza (si fa per dire!...) e mezze cartucce del centrosinistra e del centrodestra esibirsi in sceneggiate che hanno prodotto l’unico effetto di generare sconcerto e disorientamento nelle varie comunità della provincia. Come non ricordare la rissosità e la confusione identitaria che hanno spadroneggiato nei due maggiori schieramenti politici, accomunati alla fine dal disgusto dell’opinione pubblica nella torre di Babele! Come non ricordare che personaggi venuti dal nulla hanno scippato al generoso cronista l’onore della prima pagina soltanto per contestare l’avversario di turno, guardandosi bene dal suggerire o dall’impostare soluzioni o progetti alternativi! Come non ricordare che stucchevoli convegni – della serie parole, parole, parole… - organizzati e pompati con l’unico scopo di apparire e di parlare, spesso con clamorosi danni grammaticali e sintattici, mai o quasi mai sono stati ideati per costruire un qualcosa di utile e di fruibile per il cittadino della strada. Questo è il retaggio politico che la cosiddetta classe dirigente consegna al nuovo anno. C’è poco da stare allegri!
Fino a quando ruderi e metodi della Prima Repubblica (e reperti di questo genere abbondano sull’uno e sull’altro fronte dello scacchiere politico) continuano a campeggiare sulla scena provinciale è azzardato sperare in un domani diverso dove possa trovare cittadinanza “chi è” e non soltanto “chi ha” o addirittura “chi dà”, dove i rappresentanti di un popolo sempre di più meno sovrano possano servire la res publica e non servirsene per fini personali, dove i fannulloni della politica siano messi da parte in primis dalle rispettive organizzazioni di appartenenza. L’Irpinia ha bisogno di vigorosi slanci di generosità amministrativa, di gente cioè idonea – sul piano morale e sul piano culturale - a dedicarsi alla gestione del territorio intero e delle sue molteplici esigenze. Esigenze ambientali, strutturali, economiche e sociali.
A queste esigenze la nostra destra, la destra sociale che nulla ha in comune con salotti dorati e palazzi arabescati, guarda con particolare attenzione. Una destra, quella di Storace, che anche in Irpinia si è detta pronta a battersi – da sola o in compagnia, questo poco conta – per la ripresa socio-economica della nostra amata terra, una ripresa che dovrà essere imperniata innanzi tutto sulla individuazione della gente giusta nei posti giusti, sulla capacità di mettere nelle condizioni di non nuocere quanti con gli Irpini non hanno nulla da condividere, sulla messa al bando del clientelismo mortificante, sul controllo rigoroso della gestione della miriade di enti e carrozzoni vari che operano in provincia assicurando benessere e prebende ai soliti amici di merenda. Questa è la destra con cui dovrà confrontarsi chi intende segnare una concreta discontinuità rispetto ai metodi ed alla cultura gestionale del passato, questa è la destra che non esiterà un solo istante a confrontarsi con l’opinione pubblica in ordine alle problematiche legate al quotidiano, questa è la destra che non porrà paletti al coinvolgimento di quanti effettivamente vorranno lavorare per l’Irpinia e per gli Irpini, con disponibilità, dedizione ed impegno sociale. Nel segno di una rinnovata cultura di governo.
Eugenio Laurenzano
Comitato Etico Nazionale
La Destra

24-01-09 TG1 - Ore 20 RAI UNO

24-01-09 TG2 Ore 20 30 RAI DUE

24-01-09 TG3 - Ore 19 RAI TRE

La DESTRA Avellino ... c"era

La DESTRA Avellino ... c"era
10 NOVEMBRE 2007 - ROMA
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