martedì 24 febbraio 2009

sabato 21 febbraio 2009

Cari amici di Avellino e Provincia,
sul sito www.irpinianews.it c'è un sondaggio molto interessante al quale possono partecipare tutti e soltanto con un solo voto dal proprio computer relativo alle intenzioni di voto nella nostra provincia per le prossime elezioni provinciali...
Vediamo se almeno sulla rete, quando nessuno parla di voto utile ed inutile, riusciamo a dimostrare a tutti che La Destra c'è e non ha nessuna intenzione di spegnere le fiamme ed ammainare le bandiere?
Partecipare al sondaggio non costa nulla e soprattutto nessuno ci vede e dice nulla
Sperando che la rete non resti l'unico posto dove si può votare liberi...
Votate Votate Votate

martedì 17 febbraio 2009

A DESTRA DEL PDL

Si è svolto il 14/02/2009, a Pomezia, il Comitato Centrale de La Destra
di Francesco Storace

A destra del PdL ci siamo noi e siamo pronti a riproporre l’alleanza stipulata con la Fiamma Tricolore alle Politiche dello scorso anno.L’obiettivo è quello di costruire un nuovo soggetto politico, capace di contrastare la deludente strategia operativa di un governo sempre più autoreferenziale e debole soprattutto sul fronte delle emergenze sociali, un governo che rischia di dividere ulteriormente il Paese e che sta mettendo le sue mani autoritarie sulla Giustizia.

Un’alleanza con la Fiamma è possibile, ma dovrà essere raggiunta sulla base di regole e programmi condivisi. La disponibilità de La Destra c’è. E non è certo una questione di voti, per capirci non sono le elezioni Europee il motivo trascinante di questa possibile operazione. Non ci chiamiamo Popolo delle Libertà e non facciamo i Congressi passando prima dal notaio per dire con i timbri chi è più forte. La nostra è una sfida che vuole andare oltre l’unione formale.

La “controriforma” della legge elettorale per le Europee, che è passata alla Camera e che andrà al Senato nei prossimi giorni, impone uno sbarramento al 4%. Ma è una truffa, perché al Parlamento Europeo andranno centinaia di partiti. E poi è scandaloso ciò che ha fatto il governo, approvando nel giro di un pomeriggio una legge che nega rappresentatività a una consistente fetta di elettori italiani, “barando” perfino sui rimborsi elettorali.La Destra ha protestato e lo farà anche davanti al secondo ramo del Parlamento, per denunciare questa ingiustizia.Nel frattempo, sono in via di definizione dettagliati ricorsi e continuiamo a raccogliere le firme necessarie per partecipare alla competizione elettorale europea.

Resta, quindi, una strada maestra da percorrere: quella dell’aggregazione più vasta con altre forze politiche, che punti su un chiaro messaggio di solidarietà con i popoli europei e nel nome della libertà (quella vera).Abbiamo cominciato a parlarne con il segretario della Fiamma, Romagnoli e con i Pensionati di Fatuzzo, ma anche con un partito di governo che non ha esitato a schierarsi contro la maggioranza per la propria identità, l’Mpa di Raffaele Lombardo, che, se accettasse di ‘correre’ con noi, determinerebbe indubbiamente un fatto politico nuovo.
E tra le ipotesi c’è anche una possibile alleanza europea con il Movimento irlandese Libertas di Declan Ganley, capo degli antireferendari che hanno combattuto e vinto con grande coraggio la battaglia contro il Trattato di Lisbona.

La Destra, per ora, sta solo discutendo con questi soggetti politici ed è ancora presto per dire se l’alleanza elettorale ci sarà. In campo ci sono questioni legate al programma per l’Europa, al simbolo con cui presentarsi, ai capilista da schierare, ai 72 candidati da proporre, ai finanziamenti per la campagna elettorale.
Comunque, con il mandato che ho chiesto oggi al Comitato Centrale, proseguirò in questi colloqui, senza tuttavia dimenticare il capitolo amministrative e la prossima settimana sarò in Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Friuli per incontrare i coordinamenti regionali del partito.
La Destra vuole essere protagonista: in Italia, per difendere la democrazia, nel Parlamento Europeo per far sentire la sua voce e gridare no al Trattato di Lisbona, che annulla la sovranità degli Stati, per pretendere la difesa dell’economia italiana e respingere l’invasione cinese, ma anche per rivendicare l’identità cristiana del suo popolo e dire no all’ingresso in Europa della Turchia.

Insomma, La Destra è più viva che mai, nonostante i colpi bassi che continua a ricevere – senza alcuna tutela da parte delle istituzioni - e intende crescere e raccogliere ancora più consensi nel popolo italiano.I segnali positivi ci sono, la manifestazione nazionale organizzata a Napoli lo ha dimostrato.Le nostre battaglie sociali sono concrete.Siamo nati per non far morire le nostre idee e nessuno potrà fermarci.
LEGGI LE CONCLUSIONI DEL COMITATO CENTRALE
conclusioni

giovedì 12 febbraio 2009

Legge elettorale europee, manifestazione a Roma sotto il Senato

Il Dipartimento Organizzazione del Partito, in collaborazione con la Federazione Romana e la Federazione della Provincia di Roma, in occasione della discussione e votazione al SENATO della proposta di legge di introdurre lo sbarramento al 4% per le Elezioni Europee, ha promosso una manifestazione a Roma. E’ stata richiesta ed ottenuta dalla Questura di Roma, l’autorizzazione per il seguente luogo:

ROMA - Corsia agonale (Situata di fronte all’entrata del Senato – tra Corso Rinascimento e Piazza Navona)

Martedi 17 14.00 alle ore 20.00
Mercoledi 18 14.00 alle ore 20.00
Giovedì 19 08.30 alle ore 14.00

Nel Caso che tutto si esaurisca nella stessa giornata di Martedì 17, chiaramente vengono cancellate le convocazioni per i giorni successivi
Vi preghiamo di contattare tutti i ns. iscritti e simpatizzanti; inserire nei Blogs l'avviso di Mobilitazione con orari e luoghi di concentramento.

Per confermare la partecipazione e per informazioni, chiamare:
Cristiano Lancianese: Tel. 0755763377 – Cell.: 3382688117
Alessandro Pucci: Tel. 0632650421–Cell.: 3938973657 - 3204424958
Flavia Bellucci – Cell. 3381293796
Roberto Buonasorte – Cell. 3280088239

lunedì 9 febbraio 2009

DA FAMIGLIA CRISTIANA:

"Il ricatto della Lega di cui sono succubi maggioranza e presidente del Consiglio, mette a rischio lo Stato di diritto" e "così l'Italia, già abbastanza "cattiva" con i più deboli, lo diventerà ancora di più: si é varcato il limite che distingue il rigore della legge dall'accanimento persecutorio". Scrive Famiglia Cristiana. Le misure del governo, secondo il settimanale dei Paolini, rappresentano "il soffio ringhioso di una politica miope e xenofoba, che spira nelle osterie padane" e che " è stato sdoganato nell'aula del Senato della Repubblica". Eppure, continua l'editoriale, non c'é stata "nessuna indignazione da parte dei cattolici della maggioranza, nessun sussulto di dignità in nome del Vangelo: peccano di omissione e continuano a ingoiare 'rospi' padani senza battere ciglio, ignari della dottrina sociale della Chiesa". Mentre, conclude l'editoriale, "la Lega esulta: finalmente, il "bastone padano", evocato da Borghezio nel 1999, oggi è strumento d'ordine autorizzato dal Parlamento".

venerdì 6 febbraio 2009

UFFICIO POLITICO


L’Ufficio politico de La Destra ha esaminato oggi le prospettive del Movimento, a seguito dell’ormai imminente approvazione della legge di riforma del sistema elettorale europeo.

La Destra dà mandato ai suoi legali di predisporre ricorsi in ogni sede, contro la lesione del diritto degli oltre cinquantamila sottoscrittori che hanno sinora condiviso le liste proposte ai cittadini da una delle pochissime forze politiche che devono sottostare a tale adempimento.

Sul piano organizzativo, dà mandato alle strutture periferiche a proseguire, con ancora maggiore forza, la mobilitazione in tutto il Paese, per il raggiungimento dell’obiettivo delle 160mila firme in tutta Italia.

Convoca il Comitato centrale per sabato prossimo, 14 febbraio, alle ore 10, presso l’Hotel Selene di Pomezia, per esaminare l’atteggiamento da assumere alle elezioni Europee, che dovranno vedere ancora più motivati dirigenti e militanti dopo l’ignobile forzatura del Parlamento con l’introduzione di uno sbarramento alla vigilia della campagna elettorale.Sullo sfondo, la volontà di creare forme di aggregazione per far contare i cittadini europei contro le burocrazie e i poteri finanziari che pretendono irresponsabilità assoluta a danno dei popoli.

Invita le segreterie regionali a predisporre, entro il 28 febbraio, tutte le informative necessarie alla definizione della presenza del Movimento nelle competizioni provinciali e comunali di giugno, nel rispetto dell’autonomia territoriale, ai fini dell’eventuale concessione della delega a presentare il simbolo, con l’indicazione delle opzioni programmatiche non negoziabili.

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LEGGI
istruzioni-per-la-raccolta-delle-firme3
LISTE
lista-europee-circoscrizione-centro-_lazio-toscana-umbria-marche_2
lista-europee-circoscrizione-isole-_sicilia-sardegna_3
lista-europee-circoscrizione-nord-est-_emilia-romagna-veneto-friuli-venezia-giulia-trentino-alto-adige2
lista-europee-circoscrizione-nord-ovest-_lombardia-piemonte-liguria-valle-d-aosta_
lista-europee-circoscrizione-sud_abruzzo-campania-molise-basilicata-calabria-puglia_

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* Per qualsiasi informazione o chiarimento potete scrivere all’ufficio elettorale de La Destra, al seguente indirizzo email:europee2009@la-destra.it *

mercoledì 4 febbraio 2009

Europee: tensioni a presidio de la Destra

oltre che toglierci il diritto di votare, ci aggrediscono pure, e saremo noi de La DESTRA quelli violenti e intollerabili , mi sa che la verità fa male!!

(ANSA) - ROMA, 3 FEB - Momenti di tensione alla manifestazione organizzata dalla Destra davanti alla Camera contro il tetto del 4% alle europee. Solo l'intervento della polizia ha impedito che il presidente della Destra, Teodoro Buontempo, e il deputato del Pdl Marcello De Angelis venissero alle mani. Il diverbio era cominciato gia' davanti alla galleria Sordi, dove il partito di Storace aveva organizzato dei picchetti con manifesti e slogan che indicavano Pdl e Pd come 'ladri della democrazia'.

LADRI della DEMOCRAZIA

oggi muore la democrazia in ITALIA :

ANSA) - ROMA, 3 FEB - L'Aula della Camera ha approvato la riforma della legge elettorale per le Europee. I voti a favore sono stati 517, 22 quelli contrari. Due deputati si sono astenuti. A votare contro e' stato il gruppo misto ed i deputati radicali eletti nel Pd. Il testo, che ora passa al Senato, introduce di una soglia di sbarramento per le liste al 4% mantenendo le preferenze.

con questalegge assurda si imbavagliano le voci di 7 milioni e mezzo di ITALIANI , che non potranno votare i loro rappresentanti al parlamento europeo, se non è dittatura questa!!!!

Ma noi non molleremo fino alla fine .... !!!!

24-01-09 TG1 - Ore 20 RAI UNO

24-01-09 TG2 Ore 20 30 RAI DUE

24-01-09 TG3 - Ore 19 RAI TRE

La DESTRA Avellino ... c"era

La DESTRA Avellino ... c"era
10 NOVEMBRE 2007 - ROMA
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